Non c’è due senza tre dice un vecchio detto popolare. A generare la battuta è il commento del consigliere di Forza Italia di Loano Giovanni Battista Cepollina sulla presenza di alcuni rappresentanti della sinistra, ma soprattutto di alcune bandiere, alla cerimonia delle Forze Armate che si è svolta questa mattina a Loano.
“Con la bandiera della pace, evidenzia l’esponente forzista, tanto per prendere in giro (a mio giudizio..e a giudizio di molti dei partecipanti) con una provocazione i caduti e i rappresentanti delle Forze Armate e delle associazioni d'arma il giorno della loro festa”.
“Ovviamente, prosegue Cepollina, la direzione didattica e maestre delle scuole, sempre pronte a "istruire" i bambini sul 25 Aprile e "sull'Italia liberata dai partigiani" (non dalle truppe alleate...) non han portato neanche una scolaresca alla cerimonia nonostante le scuole fossero aperte” . Il consigliere forzista non è nuovo a queste pungolature: lo scorso anno aveva evidenziato come invece fossero assenti dalla cerimonia del 4 novembre proprio gli esponenti della sinistra. In precedenza, alla cerimonia dell’inaugurazione del monumento dei caduti del 9 ottobre, aveva invece evidenziato come non fosse corretto portare la bandiera rossa con su falce e martello a questa cerimonia:” perché ricordano una ideologia che ha provocato milioni di morti”.





