La società ex Rodriquez di Pietra Ligure, ora Intermarine, rispetti con forza gli accordi presi. E’ questa la richiesta espressa ieri all’unanimità dal consiglio comunale, che ha approvato un ordine del giorno specifico che richiama la proprietà alla sua responsabilità. “Quello siglato nel 2007, ha ricordato ieri sera il segretario provinciale della Fiom Cgil Andrea Pasa, prevedeva la continuità occupazionale e il sostegno al reddito dei lavoratori da parte di Intermarine". Il consiglio comunale è stato sospeso per circa venti minuti, durante i quali si sono confrontati i capigruppo ed il sindaco Dario Valeriani ed è stato dunque scritto e approvato un ordine del giorno specifico: nessun delegato di Intermarine era presente però alla lettura del documento, dato che avevano abbandonato l’aula prima dello stop.
“Richiediamo con fermezza, ha evidenziato il sindaco Dario Valeriani, che si prosegua senza indugi alla condivisione di ogni passaggio già formalizzato tra gli attori e che vengano rispettati i termini di attuazione dell’ operazione”.
“ Il consiglio comunale, ha proseguito il primo cittadino, conclama la volontà di intraprendere un forte richiamo alla proprietà cantieristica affinché ogni azione inerente il progetto in itinere venga condiviso con le parti sottoscritte. In secondo luogo che la proprietà costruttrice rispetti gli impegni presi a salvaguardia della mobilità diretta e dell’occupazione dei dipendenti, oltre a fare in modo che i dipendenti ora in forza vengano ricollocati nelle imprese che ristruttureranno il sito”.
“Chiediamo inoltre a Intermarine, ha proseguito Valeriani, che vengano avviati concretamente i lavori di inizio ristrutturazione delle aree del cantiere navale a partire da gennaio 2016 e di attivarsi presso la regione Liguria per richiedere la prosecuzione degli ammortizzatori sociali e dei cantieri scuola per il periodo di transizione, fino all’assorbimento delle unità lavorative nel prossimo anno”.
“Se ciò non fosse possibile chiediamo in alternativa di mantenere i lavoratori a partire da gennaio 2016 nelle opere di ristrutturazione delle aree navali come previsto negli accordi 2007”, ha concluso il primo cittadino.





