“Buio come il vetro”. E’ questo il nuovo romanzo dello scrittore e giornalista di origine valbormidese Giorgio Baietti, già seguito e apprezzato dal pubblico per essere l’autore di pubblicazioni di successo come “L'enigma di Rennes Le Chateau” e lo “Specchio inverso”.
Ambientato nel savonese e in Val Bormida, “Buio come il vetro” narra una storia vera e incredibile allo stesso tempo dove realtà e fantasia si fondono. Il protagonista della vicenda è un vetro miracoloso commissionato dai monaci Leriniani ad un gruppo di Templari, che dal Medioevo arriva ai giorni nostri, passando per le mani di un cardinale amico di Leonardo da Vinci che per nasconderlo fa costruire una chiesa bizzarra e piena di simboli alchemici e dove, nell’Ottocento un parroco sarà assassinato perché, forse, aveva capito qualcosa di troppo. E il mistero avvolge la straordinaria e improvvisa ricchezza di un altro parroco che, nello stesso periodo, a pochi chilometri di distanza, costruisce un piccolo impero in un paese in cui, dal Medioevo, si fabbrica proprio il vetro.
Poi il buio e il silenzio coprono tutto, fino ai giorni nostri, più precisamente nel 1991, quando un timido e sfortunato supplente di italiano agli esami di Maturità deve correggere la tesina di una strana studentessa dal titolo Pink Stones, dedicata a due rockstar, Syd Barrett e Brian Jones, fondatori, rispettivamente, dei Pink Floyd e dei Rolling Stones e alla loro ossessione per un pezzo di vetro.
Ovviamente lui ne vorrebbe sapere di più ma la ragazza scompare e la sua ricerca proietterà il professore dentro un mondo che è quello di tutti i giorni, ma con particolari inquietanti e popolato di personaggi che non sono mai quello che sembrano. Solo guardando attraverso quel vetro antico si può trovare la soluzione all’enigma ma non tutti gli occhi possono farlo, altrimenti la luce non cancellerà mai il buio. Mai!
Il libro pubblicato dalle “Edizioni Minerva”, sarà presentato in tutta Italia, con alcuni incontri già commissionati in Toscana, Lombardia, Abruzzo e alcune località del “sud italico”. In Valbormida, Baietti illustrerà il suo ultimo lavoro il 13 novembre alle ore 20.30 in Palazzo Rosso a Cengio e il 18 dicembre a Carcare.





