Un tesoro in balia del degrado e dell’incuria. Questo è oggi Villa Zanelli, capolavoro architettonico in stile Liberty e uno dei più significativi esempi di Art Nouveau in Italia, abbandonato sul lungomare di Savona.
Gli amministratori locali e regionali di centrodestra e centrosinistra l’hanno lasciata nell’incuria più totale. Oggi questo gioiello, dopo essere stato utilizzato nell’operazione di cartolarizzazione per tappare il buco della sanità con i soldi delle case popolari, rischia addirittura di essere svenduto ai privati da parte di ARTE Genova, l'Azienda Territoriale per l'Edilizia che ne detiene il controllo per conto della Regione.
A rischio c'è una ricchezza inestimabile della Liguria che, con la giusta cura e gestione, potrebbe contribuire a valorizzare il territorio, la sua arte, la sua cultura. Recuperare questo patrimonio dei cittadini savonesi è possibile. Ci vogliono idee differenti, innovative e di buon senso.
Di questo parleremo sabato 28 novembre, a partire dalle ore 10.30, nella Sala Rossa del Comune di Savona, con l'auspicio di aprire un dibattito serio e costruttivo per riportare in vita Villa Zanelli. All'incontro parteciperanno Andrea Melis, portavoce M5S in Regione Liguria, Milena Debenedetti (M5S al Comune di Savona), Andrea Speziali, critico d’arte e fotografo, e altri importanti voci del territorio.
Modera il giornalista di Primocanale Luca Russo
Nel corso dell’incontro sarà anche proiettato un docu-film realizzato da Mario Lattanzio sullo stato in cui versa oggi Villa Zanelli.





