"Una delle leggende metropolitane messe in giro ad arte è che il Movimento 5 Stelle sappia dire solo dei no e non abbia idee né faccia proposte costruttive.
Le cose non vanno proprio così in realtà e anche a Varazze succede quello che accade a Roma: chi dice no è chi non vuole cambiare le cose più di tanto, non chi vorrebbe farlo con decisione". A puntare il dito contro l'amministrazione guidata da Alessandro Bozzano è il Movimento 5 Stelle, che prosegue:"Per i rifiuti da mesi chiediamo di collaborare per fare passi decisi verso il futuro, verso una drastica riduzione della produzione.Ci guadagneremmo di salute ed economicamente".
"La differenziata, prosegue il M5S, va bene, ma non basta da sola e rischia di diventare business per qualcuno".
"Purtroppo, proseguoni i pentastellati, la richiesta avanzata dai nostri portavoce, Paolo Bassafontana e Armida Fazio, e l'offerta di gratuita collaborazione dell'esperto Ercolini sono state rifiutate".
"Come non è previsto il rispetto del principio comunitario "chi inquina, paga", premiando con un abbassamento delle tasse chi fa la differenziata e penalizzando chi non la fa".
"L'amministrazione, prosegue il M5S, ha preferito delegare a SAT la patata bollente ed accodarsi ad altri comuni per fare l'indispensabile, non più rinviabile se non pagando forti multe".
"Una grande occasione persa per essere diversi ed essere un bel esempio per tutti gli altri comuni.Aspettiamoci prossimamente un nuovo aumento della TARI per raggiungere (forse) l'obbiettivo minimo", conclude il M5S.





