Politica - 21 gennaio 2016, 17:11

Fusione Acts - TPL, Strinati chiede ai sindaci di sostenere il trasporto pubblico locale

Ad emergere il problema delle quote che la Provincia intende dismettere dal momento che la competenza dei trasporti é stata trasferita alla Regione. L’ente infatti ha annunciato di uscire dalla società

Fusione Acts - TPL, Strinati chiede ai sindaci di sostenere il trasporto pubblico locale

 

Acts e Tpl, le difficoltà del trasporto pubblico locale sono approdate oggi in Provincia nel corso del consiglio dei sindaci convocato in palazzo Nervi. Con una relazione del presidente di Tpl Claudio Strinati sulla gestione del servizio del trasporto pubblico locale a seguito della fusione con Acts, sono state presentate le difficoltà dell'azienda. Dal 23 gennaio la fusione sarà ufficiale ed ora emerge il problema della dismissione delle quote da parte della Provincia.

Il presidente ha annunciato che all'azienda mancano un milione 759 mila euro, "forte é il rischio default tra due, tre anni - afferma - É stato dato mandato dal consiglio di amministrazione di segnalare tutto alla Corte dei Conti". Il presidente TPL ha così presentato alcune soluzioni ai sindaci per salvare il trasporto pubblico locale: Il taglio del servizio, l'esternalizzazione del servizio a privati o che contribuiscano i Comuni nella gestione del servizio. Eventuali soluzioni che hanno messo in allarme gli amministratori locali. Ad emergere il problema delle quote che la Provincia intende dismettere dal momento che la competenza dei trasporti é stata trasferita alla Regione.  L’ente provinciale infatti ha annunciato di uscire dalla società.

Tanti sono i motivi di crisi per il trasporto pubblico locale: “La Regione ha emanato una normativa prorogando la concessione del trasporto alle cinque aziende che in Liguria già erogano il servizio, fino al 31 dicembre 2017 dato che la legge prevede la creazione di un bacino e di un gestore unico – afferma Strinati – La competenza del trasporto pubblico locale inoltre é stata trasferita dalla Provincia alla Regione. Attualmente è una condizione difficile, l’azienda è sana ma è sotto organico per autisti e meccanici (10-15 persone), ha difficoltà sui mezzi. Inoltre non si riesce a fare un piano finanziario e industriale, cosa  che paralizza l’attività azienda. Vogliamo trovare delle soluzioni per mantenere il servizio nel rispetto dei lavoratori TPL e dell’utenza ”.

Il presidente Strinati ha infatti presentato il piano di razionalizzazione delle spese: alcune soluzioni di risparmio potranno essere impiegate per coprire i 250mila euro che la Provincia investiva annualmente quando era socio.

 

Debora Geido

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