Eventi - 19 aprile 2016, 11:00

Due ragazzi della provincia di Savona diplomati professionisti di Sala alla scuola di Gualtiero Marchesi

Si tratta di Matteo Giroso, 19 anni, di Pietra Ligure, e Fabrizio Paiola, 19 anni, di Cairo Montenotte. Alma è a Scuola Internazionale di Cucina Italiana, con sede a Colorno, nel parmense, che ha come Rettore il Maestro Gualtiero Marchesi.

Due ragazzi della provincia di Savona diplomati professionisti di Sala alla scuola di Gualtiero Marchesi

Matteo Giroso, 19 anni, di Pietra Ligure, e Fabrizio Paiola, 19 anni, di Cairo Montenotte, si sono diplomati professionisti di sala ad ALMA la Scuola
Internazionale di Cucina Italiana, con sede a Colorno, nel parmense, che
ha come Rettore il Maestro Gualtiero Marchesi.

 

Sono 24 gli Assistant Restaurant & Bar Manager diplomati alla seconda edizione del Corso di Sala, Bar e Sommellerie di ALMA - La Scuola Internazionale di Cucina Italiana.  Dopo un percorso formativo della dura di sette mesi, tra fase residenziale a Colorno e stage presso prestigiose strutture di hotellerie e affermati ristoranti sia italiani che esteri, i ragazzi hanno superato l’esame finale.

A valutarne la preparazione è stata una commissione composta da docenti di ALMA, coordinati da Roberto Gardini, e da affermati professionisti del settore: da Mirko Eutizi, Food & Beverage Manager del “St. Regis Starwood Hotel” di Firenze, a Stefano Gariboldi, Direttore di “Peck” a Milano, dal critico gastronomico Andrea Grigraffini a Manuel Pistoia, Food & Beverage Manager dell’”Armani Hotel Milano”, passando per Romeo Bisacchi, Sommelier de “l’Enoteca Pinchiorri” a Firenze, e per Alberto Tasinato, Restaurant Manager al Ristorante “Seta”, al “Mandarin Oriental” di Milano.

Molto alto il livello di preparazione degli esaminandi - 5 donne e 19 uomini - che hanno dimostrato brillantezza sia nelle prove teoriche (ogni candidato ha discusso un progetto di tesi) sia in quelle pratiche: negli spazi del Ristorante Mater infatti, agli studenti del Corso di Sala, Bar e Sommellerie è stato chiesto di occuparsi del servizio in occasione di una vera e propria cena à la carte: il tutto mentre gli ospiti della commissione ricreavano possibili situazioni reali di criticità, così da simulare un vero e proprio servizio con ospiti ai tavoli.

Miglior diplomata è risultata la giovanissima - appena 19 anni - Elisa Agarinis, di Majano, Udine, che ha conquistato la commissione con la sua professionalità ed eleganza, tanto da meritarsi il punteggio di 100/100: la Agarinis, che in precedenza aveva frequentato l’Istituto Alberghiero “Bonaldo Stringher” di Udine, è il primo diplomato nella storia del Corso di Sala a aver ottenuto il massimo dei voti. Per la Agarinis, le porte del mondo del lavoro sono già spalancate: è stata infatti assunta dall’Hotel “La Perla” di Corvara, in Val Badia, la stessa struttura che l’ha ospitata durante il periodo di stage.

Non si tratta di un’eccezione: oltre alla Agarinis, sono infatti nove i neo diplomati ALMA che al momento del conseguimento del diploma di Sala potevano già vantare un contratto di lavoro in prestigiose strutture di eccellenza: il “Four Seasons” di Firenze, “Enoteca Pinchiorri”, “Casa Vissani”, a Baschi (Terni), “Le Calandre” a Sarmeola di Rubano (Padova). C’è anche chi lavorerà all’estero: è il caso di Matteo Giroso, in partenza per gli Emirati Arabi Uniti, dove curerà il servizio presso il “Social By Heinz Beck”.

Tutti segnali, questi, di un’inversione di tendenza: dopo anni in cui i riflettori sono stati puntati esclusivamente sulla cucina, ora grande è l’attenzione dedicata alla sala e alla formazione di giovani colti, sensibili e appassionati, che possano fare da trait d’union tra chef e cliente. Una mission che vede impegnata in prima linea ALMA, oggi non più soltanto Scuola di Cucina ma centro di formazione per la ristorazione e l’ospitalità a 360°.

 

RG

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