“Gli sport del coraggio ci fanno uscire da quella zona di tranquillità della propria esistenza che tutti cercano, ma in realtà odiano”. A parlare è Alessandro Manzo, che venerdì ha presentato presso la Gilman’s House di Savona il suo libro “Guida pratica agli sport del coraggio”, scritto a quattro mani con Roberto Giacomelli.
“Il volume”, spiega l’autore, “racconta come determinate discipline servano a migliorarsi in quello che si fa nella vita di tutti i giorni”.
“Gli sport del coraggio”, continua Manzo, “sono quelli che ci fanno uscire dalla nostra comfort zone. La zona di tranquillità della propria esistenza, che tutti cercano, ma che in realtà tutti odiano. Si tratta della parte della propria vita che da sicurezza, ma annoia”.
“Ci sono delle discipline”, prosegue l’autore, “ che permettono di uscire violentemente da questo stato di tranquillità, per provare qualcosa di più importante”.
Un volume che nasce dall’esperienza personale di Manzo, che per quindici anni ha praticato pugilato e kali filippino, per poi divenire un provetto subacqueo. “Ho scritto questo libro”, continua”, con il mio allenatore di boxe, guardando i nostri amici che praticavano queste discipline e cercando di capire perché persone che lavoravano tutti i giorni fino alle venti di sera, si cambiavano e andavano a cercare in palestra altro. E’ proprio questo quello che ho descritto”.





