Ha disegnato il suo primo fumetto nel celebre settimanale “Topolino” a soli 23 anni: la savonese Renata Castellani parteciperà all'evento “Albissola Comics”, in programma ad Albissola Marina sabato 7 e domenica 8 maggio. La giovane savonese ha un talento nelle mani e lo mostrerà anche in occasione della quinta edizione dell’evento che raccoglie decine di disegnatori, artisti ed illustratori, ospitati nelle gallerie d'arte e nel centro storico.
Un sogno a fumetto che è diventato realtà quello di Renata, che aveva chiaro nella mente quale lavoro fare da grande già a 9 anni: diventare una disegnatrice su Topolino. Grande passione e impegno, ma soprattutto un talento nelle mani: nata a Savona nel 1992, Renata ha frequentato il Liceo Artistico “Martini” e in seguito la “Scuola Internazionale di Comics” di Torino. Ha partecipato e vinto concorsi tra cui “Color Your Life”, “Memorial Gambetta” e “Pazzi per il Fumetto” ed è diventata disegnatrice Disney grazie al concorso Panini, dal quale, partecipando nel 2014, è stata selezionata.
Un attaccamento quello alla matita sin dai primi anni di vita: “Ho impugnato le matite molto presto, da bambina – racconta Renata Castellani – Una passione così forte che mia mamma, per dar sfogo alla mia fantasia, mi lasciava disegnare anche sui muri della mia cameretta. All’età di 9 anni ho scoperto Topolino e in quel momento ho iniziato a disegnare i personaggi Disney. Avevo già chiaro in mente cosa fare nella vita. Non era solo un sogno legato agli anni dell’infanzia, ma l’ho coltivato e portato avanti. Infatti ho studiato all’Artistico e fatto una scuola specializzata di Comics a Torino. Ma la mia esperienza è iniziata partecipando nel 2011 al concorso Color your life, che ho vinto con un fumetto per i 150 anni dell’Unità d’Italia, in particolare ho ricostruito la storia della Spedizione dei Mille attraverso gli occhi di un ragazzo savonese. Lavoro che ho trasformato anche in tesi scolastica alla maturità nel 2012”.
Disegnare un fumetto? Non è un hobby, ma passione che diventa lavoro secondo Renata: “Negli ultimi anni c’è stata un’apertura positiva e una rivalutazione della tecnica del fumetto. Se prima era considerato solo un hobby, adesso è rivalutato come professione e come un lavoro vero e proprio. Il mio era un sogno azzardato, ma oggi ne ho fatto una professione e un lavoro. Considero il fumetto un’arte: un’opera completa, un media versatile che unisce immagini, parole, fantasia. Obiettivo è intrattenere il lettore e divertirlo lasciandogli comunque un messaggio”.
Quali tecniche usi per fare i fumetti? “I fumetti Disney li realizzo interamente a mano – spiega Renata - Prediligo usare la vecchia matita, per poi perfezionarli anche con il computer colorando i miei schizzi a matita con la colorazione digitale usando una tavoletta grafica. Per fare una storia a fumetto su Topolino ci sono almeno cinque figure che intervengono: lo sceneggiatore (che crea la storia), il disegnatore (che raffigura i personaggi e le vignette), l’inchiostratore (che ripassa a china i disegni), il colorista (che colora le immagini) e il letterista (che inserisce i dialoghi nelle nuvolette)”.
Non solo personaggi Disney, i disegni di Renata Castellani spaziano con la fantasia: “Mi ritrovo a disegnare mie storie e miei personaggi, in attesa di mostrarli. La direzione è questa: diventare non solo disegnatrice ma sceneggiatrice e disegnatrice autonoma”.
Nel corso di Albissola Comic sarà possibile conoscere la disegnatrice Renata Castellani, vedere le sue opere nello stand a lei dedicato presso l'area Disney, nei bagni Nettuno.








