A Savona 1183 voti non validi. Nelle 61 sezioni elettorali è record per l’annullamento del 3,76 % delle schede. Oltre le schede bianche che sono state in totale 160 (0,51%), le schede nulle sono state 993 (3,16%) e i voti nulli 30 (0,10%).
Come era previsto, la possibilità del voto disgiunto, ha creato confusione tra i cittadini. Quasi mille le schede annullate. Non solo confusione tra i cittadini ma anche ai seggi per lo scrutinio che a Savona è durato oltre dieci ore. Dalle 23, lo spoglio delle schede è terminato alle 10 di questa mattina per le 61 sezioni.
Attraverso il voto disgiunto l’elettore ha avuto la possibilità di votare il candidato al consiglio comunale di una lista e, allo stesso tempo, votare il candidato sostenuto da un’altra lista. Si tratta di una possibilità prevista dalla legge elettorale per le amministrazioni locali entrata in vigore nel 1993, che prevede l’elezione diretta del sindaco, possibile solo nei comuni con più di 15 mila abitanti.
Pratica che, inegabilmente, ha portato confusione tra gli elettori e un rallentamento nello scrutinio ai seggi.
Sonio stati così 1183 i voti persi e 28798 i voti validi. A Savona i cittadini che si sono recati alle urne sono stati 31.441 per un’affluenza del 61,91%.





