Ilaria Caprioglio primo sindaco donna, in più di centrodestra, della città di Savona. L’avvocato e scrittrice è riuscita, come Giovanni Toti, nell’impresa di far ammainare lo straccio rosso da Palazzo Sisto.
Molte le accuse nei suoi confronti, in particolare di essere un burattino nelle mani della Regione. Lei con caparbietà, e macinando chilometri al giorno, è riuscita a dimostrare di avere la voglia e l’impegno necessario per diventare sindaco di Savona.
Due uomini però sono sempre stati al suo fianco in questa lunga corsa elettorale, il marito Alberto Peri e il suo addetto alla comunicazione Cristiano Bosco. Timidi e silenti entrambi alle sue spalle, pronti a sostenerla quando ne aveva bisogno. La Caprioglio ha accolto la notizia della sua elezione a sindaco davanti al Mivida Caffè. Da lì sono partiti cori, urla da stadio, festeggiamenti, centinaia di selfie e tanti abbracci. Il più bello, sincero, di slancio e cuore lei lo ha regalato al marito Alberto Peri. Proprio a lui l’ex modella ha dedicato la vittoria.
Altro uomo presente sempre al suo fianco, resistente, preciso ed efficace, è stato il suo addetto alla comunicazione Cristiano Bosco. Capace di esserci sempre e poi scomparire quando la scena centrale doveva essere solo della candidata, tecnica appresa in anni di esperienza lavorativa in campo politico, è stato uno dei protagonisti della campagna. Sempre sorridente al suo fianco, l’ha accompagnata in questo tour de force elettorale, che le ha permesso di conquistare Savona.





