Cento cicogne hanno volteggiato ieri sopra Albenga, spontanea la battuta: “Chi sa quante nascite nella Città delle Torri”. Frase che però diventa subito amara e, dopo qualche attimo di silenzio: “Se non ci pensano le cicogne e la natura chi lo potrebbe fare del resto? Ad Albenga non abbiamo il reparto di ostetricia e ginecologia”.
Ecco che un lieto e curioso evento riapre ad Albenga una ferita ancora aperta quella della sanità e del possibile futuro dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia che è stato progressivamente svuotato e declassato.
In attesa dell’esito del bando di gara per l’ortopedia che “rimpiazzerà” il GSL, infatti, le preoccupazioni continuano a essere forti e non solo per i 53 dipendenti licenziati e in attesa di una possibile riassunzione, ma anche per il futuro di questo presidio di sanità tanto importante in un territorio come quello ligure.





