Attualità - 21 ottobre 2016, 11:00

Albenga: differenziata tra le prime segnalazioni, disagi, inciviltà e possibili soluzioni

L'Assessore Mariangelo Vio “Siamo nella fase transitoria, le persone devono ancora abituarsi al nuovo sistema di raccolta e, per questo, sebbene siano già partiti i controlli, abbiamo deciso, in questa prima fase di non effettuare ancora sanzioni. Solo quando saremo a regime, i conferimenti non conformi potranno essere sanzionati”

Albenga: differenziata tra le prime segnalazioni, disagi, inciviltà e possibili soluzioni

Ancora in fase di studio la raccolta differenziata ad Albenga. Partita ormai da 20 giorni nelle frazioni (dove già vigeva il porta a porta), l’amministrazione sta ancora valutando come realizzarla al meglio in città e nel centro storico.

Diverse le difficoltà che, però, sono già emerse in questi giorni.

Per quel che concerne le zone nelle quali la raccolta è differenziata è partita (frazioni) le segnalazioni sono quasi quotidiane.

Difficile per i residenti abituarsi al nuovo calendario di raccolta ed ecco che spuntano gli avvisi di “conferimento non conforme”.

Precisa sul punto l’Assessore Mariangelo Vio “Siamo nella fase transitoria, le persone devono ancora abituarsi al nuovo sistema di raccolta e, per questo, sebbene siano già partiti i controlli, abbiamo deciso, in questa prima fase di non effettuare ancora sanzioni. Solo quando saremo a regime, i conferimenti non conformi potranno essere sanzionati”.

Da qui si apre un altro problema segnalato dai residenti che evidenziano come, in alcuni casi ed in alcune zone, i mastelli per il conferimento lasciati la notte fuori dalla porta sono stati danneggiati o, in altri casi, all’interno degli stessi altre persone hanno buttato i loro rifiuti, naturalmente non differenziati.

Un problema, questo, generato dall’inciviltà di alcune persone che, senza alcuna coscienza civica, pongono in essere, in alcuni casi veri e propri atti vandalici danneggiando i mastelli, ed in altri casi cercano di “sfuggire” alla raccolta differenziata ed alle multe che possono sorgere in caso di mancata effettuazione della stessa, gettando la spazzatura nei bidoni di altri cittadini inconsapevoli.

Per quel che riguarda la città, la raccolta differenziata sarà organizzata, in parte attraverso il porta a porta, in parte i condomini continueranno ad avere i propri bidoni per il conferimento che dovranno essere “riservati".

Ecco che i bidoni verranno posizionati, dunque, in aree condominiali, oppure verranno chiusi in modo che, solo chi riceverà la chiave per accedervi, potrà gettarvi la spazzatura.

In questo modo in caso di conferimenti non corretti, ed in futuro di sanzioni, a risponderne sarà il condominio di riferimento (senza la possibilità di addurre come giustificazione il conferimento di qualcun altro).

Ancora diversa la situazione del Centro Storico dove si sta valutando una soluzione adeguata alle caratteristiche dello stesso.

Le opzioni che si stanno valutando vanno dal porta a porta, alla realizzazione di 4 isole ecologiche per il conferimento dei rifiuti, afferma Vio “Stiamo valutando il da farsi per fare in modo di rendere efficiente il conferimento e trovare le soluzioni più adeguate, moderne e meno impattanti possibili”.

Intanto continua la distribuzione dei mastelli e molti sono i cittadini che ancora non hanno ritirato il loro kit per il conferimento.

Conclude Vio “Sono diversi i comuni che hanno avviato nel nostro stesso periodo la raccolta differenziata porta a porta e le difficoltà mi sembra che siano comuni e si presentino nelle varie realtà. Contiamo però che al termine di questa prima fase di adeguamento il servizio possa partire a regime e di raggiungere in breve tempo l’obiettivo che ci siamo prefissati e necessario per evitare la sanzione”.

Mara Cacace

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