Attualità - 10 novembre 2016, 09:30

Chiusi i bagni di piazza del Popolo, "Al Baretto" attacca il Comune: "Ora la gente fa deiezioni in strada"

Erano stati chiusi il primo novembre scorso su decisione dell'amministrazione comunale, ma hanno continuato ad essere utilizzati, su richiesta, in questi giorni fino alla chiusura definitiva avvenuta venerdì.

Chiusi i bagni di piazza del Popolo, "Al Baretto" attacca il Comune: "Ora la gente fa deiezioni in strada"

Erano stati chiusi il primo novembre scorso i bagni pubblici di piazza del Popolo a Savona su decisione dell'amministrazione comunale, ma hanno continuato ad essere utilizzati, su richiesta, in questi giorni fino alla chiusura definitiva avvenuta venerdì.

La chiusura dei servizi igienici adiacenti “Al Baretto” aveva fatto insorgere i gestori dei chioschi che avevano denunciato la scomparsa di un utile servizio con il rischio di creare un maggior degrado nell’area cittadina. I bagni pubblici di piazza del Popolo erano gestiti dalla cooperativa sociale varazzina “La Redancia”, mentre all’amministrazione comunale spettava la manutenzione ordinaria dei servizi.

Ma lo stesso gestore di "Al Baretto", Marco Nicosia aveva proposto all’amministrazione di prendersi carico dei bagni proprio adiacenti al chiosco: “Avevo proposto di prendermi carico dei servizi, per la gestione e pulizia, e continuare a garantire il servizio, ma il Comune non ha voluto”.

I bagni pubblici si trovano proprio adiacenti “Al Baretto” che è in causa con il Comune da diversi anni. Lo scontro così continua da parte del gestore Marco Nicosia: “In questi ultimi giorni ho dato comunque la possibilità di utilizzare i bagni, concedendo le chiavi a chi me lo richiedeva. Così dal Comune è stato installato un nuovo lucchetto venerdì che chiude ermeticamente l’accesso ai bagni - afferma - E’ vergognosa questa chiusura, è una decisione che va contro la collettività perché in questo modo si creerà ancora più degrado e sporcizia. Infatti Piazza del Popolo è frequentata da molti stranieri e persone senza fissa dimora che utilizzano quei servizi ogni giorno e proprio in questi giorni queste persone hanno iniziato a fare le proprie deiezioni nei giardini e vicino ai marciapiedi trovando i bagni chiusi. Oggi ci ritroviamo con uno stato di degrado maggiore. Inoltre da quando sono stati chiusi i bagni sono diminuiti i miei clienti”.

Debora Geido

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