Attualità - 23 novembre 2016, 10:02

Albenga, cittadini esasperati si rivolgono al sindaco: "A Pontelungo c'è una rissa al giorno"

Cangiano: "Tavolo sulla sicurezza, più controlli, vieosorveglianza e incontri con i commercianti per risolvere una problematica concreta"

Albenga, cittadini esasperati si rivolgono al sindaco: "A Pontelungo c'è una rissa al giorno"

 

Una rissa al giorno, spaccio e degrado hanno portato all'esasperazione i residenti nella zona di Viale Pontelungo che ieri si sono recati dal sindaco Giorgio Cangiano per chiedere più sicurezza per Albenga.

“Lo spaccio è continuo e dai balconi di casa nostra possiamo vedere un via vai interminabile e senza ritegno. Le palazzine di via Carloforte sono abitate proprio da queste persone che trovano in esse non solo la propria abitazione, ma anche e sopratutto il “campo base” per le loro attività delittuose - racconta la signora Manuela che continua – io non faccio più uscire le mie figlie da sole e neppure sul balcone, abito proprio di fronte alla palazzina abbandonata e la distanza tra il mio terrazzo e loro è di pochi metri. Abbiamo paura”

“Negli ultimi 20 giorni ho assistito personalmente ad almeno 4 risse, ma io sono una pensionata, la sera non esco, so bene, però che ogni sera c'è uno scontro tra bande in viale Pontelungo” spiega una residente.

Ed ancora la signora Maura: “Durante l'ultima rissa hanno scaraventato in strada un bidone della spazzatura. Poteva scapparci il morto se passava qualcuno in macchina o in bicicletta. Per fortuna non è accaduto ma non possiamo aspettare il peggio”.

Ed ancora i racconti del degrado, dei bivacchi di fronte ai negozi, di bottiglie rotte e sporcizia, di alcolici venduti a partire dal pomeriggio, ubriachi che bevono per strada e diventano violenti; una pioggia di segnalazioni ascoltate con attenzione dal sindaco Giorgio Cangiano e dal consigliere con delega alla Polizia Municipale Manlio Boscaglia.

Spiega il sindaco Cangiano: “Siamo consci di una situazione problematica e stiamo cercando di intervenire nel modo migliore per risolvere la situazione. Da oggi intanto i Vigili Urbani hanno completato il loro trasferimento nell'Ex Tribunale, questo dovrebbe generale un via vai di vigili urbani nella zona che, quindi, sarà controllata in maniera ancora più capillare. Senza dubbio questo non basta a risolvere tutte le problematiche per questo l'impegno è anche quello di chiedere a tutte le Forze dell'Ordine di monitorare viale Pontelungo, così come, del resto, hanno già fatto in passato con pattuglioni nella zona e stanno continuando a fare, diverse, infatti, le attività commerciali che sono state fatte chiudere a seguito dei controlli”.

“Inoltre – continua il sindaco – stiamo continuando a potenziare la videosorveglianza con l'installazione di nuove telecamere, ma ancor più importante la creazione di una rete, direttamente collegata al comando della Polizia Municipale, alla quale anche i privati potranno attaccarsi. In questo modo sarà possibile controllare “in diretta” la zona o, comunque, permettere di individuare i soggetti problematici”.

“Inoltre - interviene il consigliere Malio Boscaglia – stiamo lavorando per istituire la figura del vigile di quartiere e, in merito a questa particolare situazione ci impegneremo a rappresentare al Questore e al Prefetto in occasione di un Tavolo sulla Sicurezza che chiederemo a breve , la situazione della nostra Città. Chiederemo, quindi che vengano inviate forze in più per fare fronte alle problematiche rappresentate”.

Non solo repressione, però, infatti importante anche il proseguire in un progetto già iniziato a Pontelungo, spiega Angelo Pallaro: “Non tutti i commercianti o gli stranieri sono “complici” di queste situazioni. Sono molti coloro che sono dalla nostra parte e che, spesso, scendono in campo per primi contro coloro che creano disagi e problemi. Con l'ex assessore Alessandro Andreis avevamo iniziato un percorso positivo con incontri con i commercianti durante i quali venivano spiegate delle regole, a volte semplici, ma fondamentali, per insegnare come comportarsi in certe situazioni, cosa è consentito e cosa no, insomma delle regole per una civile coabitazione. Qualcuno le aveva recepite e credo sia importante continuare anche in questa direzione”.

L'impegno dell'amministrazione è stato preso anche in questo senso e dunque, oltre a 1- potenziare la presenza delle forze dell'ordine nella zona 2- convocare un tavolo sulla sicurezza 3 – potenziare la videosorveglianza e l'illuminazione cittadina si porterà avanti anche 4- un'operazione di informazione e integrazione tra le diverse realtà culturali presenti nella zona

 

Mara Cacace

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