Treni più veloci sulla tratta, basta agli stop alla stazione a causa del binario unico, un numero maggiore di treni, questi tutte le conseguenze positive del raddoppio ferroviario inaugurato oggi.
Sorrisi ed entusiasmo tra tutti gli amministratori ed i politici presenti, ma abbiamo voluto ascoltare anche alcune impressione a caldo di chi, ad Andora, una volta partito il “Treno dei Vip” è potuto accedere alla stazione e visitarla per la prima volta.
Tra le preoccupazioni principali quello dello spostamento delle stazioni ferroviarie a monte. I timori quelli che, almeno inizialmente, potrebbe essere difficile il collegamento con i centri cittadini e con le zone più turistiche.
“Io sono una turista, sono venuta ad Andora approfittando dell'immacolata, ero curiosa di vedere la nuova stazione e l'unica cosa spero che ci sarà un collegamento efficiente con il centro”
Stessa opinione anche di altri che, tuttavia, nel clima festoso di oggi hanno uno sguardo positivo e ritengono che presto i collegamenti verranno posti in essere.
Anche Lopes del comitato dei pendolari afferma “Dobbiamo verificare i collegamenti dalle stazioni ai centri abitati. I collegamenti devono favorire i pendolari e gli utenti, ma anche i turisti che devono trovare servizi. Proporremo l'istituzione anche di Taxi collettivi a prezzi convenzionati perchè qui occorre fare rete per garantire un servizio efficace. Le nuove stazioni speriamo che facciano ripartire l'economia locale”.
Allo stesso modo Taboga di Assoutenti “Noi abbiamo sostenuto la necessità di un raddoppio, ma spesso e volentieri abbiamo segnalato come lo spostamento non avrebbe dovuto penalizzare i centri rivieraschi. Con le stazioni a monte, infatti si dovranno organizzare dei sistemi per collegare queste ultime al centro”.
Se questo è il problema principale, in alcune stazioni come quella di Andora il timore è anche un altro, cioè la completa digitalizzazione del servizio “I biglietti ora si possono fare solo ed esclusivamente alle macchinette automatiche – spiega una signora alle prese con il tentativo di fare due biglietti per il primo treno verso Ventimiglia e fare, così, il viaggio inaugurale – Per persone anziane come noi questo non è semplice”
Ed effettivamente non è semplice magari per una persona anziana capire (magari mentre c'è un treno da non perdere in arrivo) i tasti giusti da schiacciare.
“La struttura della stazione che vediamo serve per i bagni e probabilmente avrà locali tecnici, ma non per i biglietti” afferma una donna.
Nonostante questo per qualcuno, ad ogni modo , poter vedere il treno in arrivo e il nuovo doppiobinario rimane pur sempre una gioia















