Politica - 29 gennaio 2017, 18:00

Alassio: scontro tra maggioranza e opposizione, Olivieri "Sulla sfiducia alla Zioni la Nattero non interviene. Abbiamo toccato il fondo"

"Senza voler nuovamente intervenire sul discorso del nido e sulla illegalità delle pratiche portate avanti dall'amministrazione Canepa e dal l'assessore Zioni in particolare che sono sotto gli occhi di tutti, giova fa rilevare che la stessa Zioni si è auto giudicata ed auto assolta."

Alassio: scontro tra maggioranza e opposizione, Olivieri "Sulla sfiducia alla Zioni la Nattero non interviene. Abbiamo toccato il fondo"

Lo scontro acceso tra maggioranza ed opposizione ad Alassio continua in modo acceso "Ad Alassio moralità, legalità e trasparenza queste sconosciute. in tutta Italia ormai si assiste a scontri feroci tra maggioranza e opposizione e Alassio non fa certo  eccezione." spiega Piera Olivieri

Continua la Olivieri sull'ultimo consiglio comunale "Nell'ultimo consiglio comunale del 26 gennaio u.s., però, quando si è discussa la mozione di sfiducia nei confronti dell'assessore Zioni presentata congiuntamente da Progetto Alassio e Insieme X , mozione suffragata da fatti concreti e legittimi, sono stati confermati tutti i dubbi e le accuse di imparzialità che il nostro gruppo da sempre denuncia. Senza voler nuovamente intervenire sul discorso del nido e sulla illegalità delle pratiche portate avanti dall'amministrazione Canepa e dal l'assessore Zioni in particolare che sono sotto gli occhi di tutti, giova fa rilevare che la stessa Zioni si è auto giudicata ed auto assolta."

Spiega ancora "Cosi, come i Podestà del ventennio di triste memoria, da un lato non ha tenuto   in alcuna considerazione una transazione che in allora la stessa Provincia a guida del forzista e mentore di questa pessima amministrazione Angelo Vaccarezza,aveva giudicato corretta, ma in barba a qualsiasi questione etica, legale e di buon senso ha partecipato alla discussione, difendendosi come un leone, offendendo chi la criticava e alla fine come se non bastasse ha anche votato. Ovvio che fosse contraria alle sue dimissioni anche perché le stesse le avrebbero fatto perdere quello stipendio che, non dobbiamo dimenticare percepisce da oltre vent'anni . La questione diventa "fatto personale" e quindi è ovvio che sia legalmente che soprattutto eticamente non può e non deve votare. Il Presidente del Consiglio, forse non può e non vuole intervenire e pertanto accetta supinamente anche questo ulteriore dileggio delle Istituzioni. Abbiamo toccato il fondo! " afferma Piera Olivieri capo gruppo Progetto Alassio

cs

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