Ieri mattina si è tenuto in palazzo Nervi il tavolo permanente di confronto richiesto dai sindacati e dai lavoratori TPL con il presidente della Provincia Monica Giuliano e l'assessore Silvano Montaldo del Comune di Savona. La richiesta era stata presentata al prefetto di Savona durante l’ultimo sciopero del trasporto pubblico locale savonese lo scorso 23 gennaio.
Non soddisfatti dell'esito dell'incontro la Rsu Tpl con le categorie sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uil trasporto e Faisa Cisal: "Ci è stato comunicato che l'orientamento dei soci è quello di mantenere un lotto unico per la gara, e conferma della volontà, di inserire nel bando di gara la clausola sociale, (finora solo verbalmente e le OO.SS. hanno chiesto un documento scritto e condiviso in tale proposito), per le quote della provincia, non ci hanno dato nessuna risposta se non che per ora sono "congelate". Per le subconcessioni, non c'è ancora chiarezza, per quanto riguarda il piano di rientro, presentato, i soci sembrano orientati verso la terza opzione del piano di rientro aziendale, pur ammettendo che è palesemente minimale e senza prospettiva, ipotesi che comunque è stata rigettata dalle OO.SS. Riteniamo insufficienti le risposte date, rimane confermato lo sciopero del 13 febbraio".





