Erogati i fondi ai comuni della provincia di Savona colpiti dall'alluvione dello scorso 24 novembre. Il decreto n.434 della Protezione Civile per la ripartizione di 7 degli 11 milioni di euro è stato siglato nella mattinata di ieri presso la sede del Regione Liguria (Leggi ARTICOLO).
La nostra redazione ha sentito alcuni sindaci della Val Bormida, uno dei territori, assieme all'albenganese, più colpiti dal recente avvenimento alluvionale.
Commenta il sindaco di Murialdo Ezio Salvetto (278.922,60 euro): "Siamo soddisfatti, rimane aperta la questione riguardante il ripristino della rete fognaria e del sistema di depurazione, però, abbiamo ricevuto la comunicazione che sono stati accantonati 4 milioni per risolvere queste criticità, per cui confidiamo in una risposta adeguata da parte della Regione".
Il comune di Murialdo aveva già ottenuto 145 mila per la progettazione del ponte crollato in frazione Valle. Continua il sindaco: "La collaborazione è stata proficua, speriamo di continuare su questa strada per mettere in sicurezza il territorio, che ancora una volta, si è dimostrato fragile di fronte ad eventi simili".
Soddisfatto anche il sindaco di Roccavignale Amedeo Fracchia (168.887,41 euro): "Con i fondi erogati sono stati coperti i lavori di urgenza e somma urgenza, ora però, bisogna gestire al meglio la situazione facendo delle accurate valutazioni".
Essendo al centro dell'epicentro alluvionale, il comune di Roccavignale ha avuto un ritorno del 90% di quanto anticipato, continua il sindaco Fracchia: "Per la nostra amministrazione coprire il 10%, è una sacrificio importante, si tratta purtroppo di usare dei fondi che avevamo destinato per alcune iniziative".
Il sindaco Franca Mattiauda su Facebook (65.431,97 euro): "Ringrazio nuovamente Angelo Vaccarezza per la vicinanza ai nostri territori, ringrazio l'amministrazione regionale per la tempestività delle risposte di assegnazione dei fondi governativi. Bardineto riceve circa 65.000,00 euro pari al 90% delle prime spese sostenute a causa dei danni alluvionali. C'è ancora tanto da fare ma la certezza del contributo ci aiuta ad affrontare il bilancio 2017 con più ottimismo".
"Gli enti stanno lavorando bene - commenta il sindaco di Millesimo Pietro Pizzorno (617.850,00 euro) - i fondi ricevuti andranno a coprire i primi interventi fatti all'indomani dell'emergenza. Ci troviamo di fronte a un lavoro importante, esprimo rispetto per la gestione e la corretta ripartizione dei fondi tra i vari comuni colpiti".
"E' chiaro che i finanziamenti fino adesso erogati non bastano per risolvere tutti i danni - conclude il sindaco Pizzorno - il prossimo step deve essere assolutamente il ripristino corretto della rete fognaria e del sistema di depurazione".
"Ringrazio la Regione e tutti gli enti che hanno contributo per ottenere questo finanziamento - commenta il sindaco di Cengio Sergio Marenco (76.619,70 euro) - io e miei colleghi amministratori abbiamo lavorato con coscienza e in modo corretto. Per i lavori post emergenza abbiamo anticipato 85 mila euro, ne abbiamo recuperati 76 mila, tenendo conto che siamo in un momento storico dove le risorse non abbondano, sono soddisfatto, ma lo sarò sicuramente di più se riusciremo a coprire per intero i 2,4 milioni di danni stimati, di cui fanno parte, 1,3 mln relativi agli impianti sportivi in località Isole e 600 mila euro di frane".
Un'altra criticità incombente riguarda la rete fognaria, conclude il sindaco Marenco: "Si è deciso di dare precedenza al ripristino della rete fognaria, mi sembra una decisione sensata, attualmente noi stiamo scaricando nel fiume, in vista dell'arrivo della stagione calda, spero ardentemente che questa criticità possa essere risolta".
Il sindaco di Calizzano Pierangelo Olivieri (191.889,68 euro): "Emergenza, reazione, soluzioni concrete, lavoro sul territorio. È difficile, si può fare sempre meglio, ma con l'impegno e il buon senso la buona amministrazione è possibile e i risultati si ottengono" (Continua a leggere l'articolo)





