Politica - 02 febbraio 2017, 11:15

Il sindaco incontra le associazioni di categoria del turismo, i Verdi attaccano: "Il patrimonio culturale scivola verso l'oblio, Savona deve reagire"

Il sindaco incontra le associazioni di categoria del turismo, i Verdi attaccano: "Il patrimonio culturale scivola verso l'oblio, Savona deve reagire"

 

Quale turiamo a Savona? In seguito all'incontro del sindaco di Savona Ilaria Caprioglio con le associazioni di categoria, interviene Danilo Bruno dei Verdi Savonesi:

"Qualche giorno fa la sindaca, assessore alla cultura di Savona, Ilaria Caprioglio ha incontrato le associazioni di categoria (in particolare gli albergatori particolarmente esaltati dalla tassa di soggiorno operativa dal 1 febbraio) ed altre strutture cittadine tra cui l'Università sede di Savona. In uno sfoggio di parole britanniche o "parlantine", a stare ai quotidiani, come "brand", "campus",....si è delineata l'idea di lanciare nuove idee per il turismo cittadino fondate sulla "città dei Papi" e sui congressi organizzati dal polo Universitario oltre ad un particolare riguardo al turismo religioso con la promozione del complesso monumentale del Santuario. Bisogna dire che le associazioni di categoria, le Opere Sociali....sempre a stare ai quotidiani, sarebbero stati abbastanza cauti nel sostenere i progetti del centrodestra sulla base del ben noto detto: "paghi il conto ma vedi cammello". Ai Verdi e agli ecologisti in genere basta guardarsi intorno per chiedersi se la sindaca di Savona è la medesima persona, che, a stare ai quotidiani, ha partecipato alla suddetta riunione poiche' il quadro generale delle attrattive culturali è quanto meno desolante: 1) museo archeologico aperto fino a marzo dai volontari dell'Istituto Internazionale di Studi trasformati da studiosi e ricercatori per propria scelta e per il bene della città in portinai e addetti a biglietteria e all'accoglienza (con rispetto parlando per chi esercita queste professioni); 2) stagione lirica estiva definitivamente deceduta a stare i quotidiani stamane; 3) scuola di musica Ferrato Cilea chiusa definitivamente e fusa con l'Orchestra Sinfonica; 4) progetti per il rilancio del complesso monumentale del Santuario e dell'area del Montenotte non pervenuti; 5) idee sul complesso monumentale di S.Chiara non pervenute. A questo punto dopo le colate di cemento e i buchi di bilancio del centrosinistra abbiamo le manovre disastrose del centrodestra volte ad una logica di privatizzazione e di liberismo spinto tanto da rischiare di distruggere il sistema culturale cittadino. Savona può e deve reagire poiche' è intollerabile sentir parlare di città dei papi e vedere il proprio patrimonio culturale scivolare lentamente nell'oblio e nell'abbandono".

r.g.

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