Nella serata di domenica 12 marzo ci sono arrivate diverse foto scattate “in corsa” dai nostri lettori sulle loro auto che segnalavano alcuni chilometri di code, tra Loano e Finale Ligure, sia sulla via Aurelia, sia in autostrada A10, in direzione Savona e Genova, dove si trovano gli svincoli per le grandi direttrici verso il Nord Italia (in particolar modo Piemonte e Lombardia).
Eppure siamo soltanto a metà marzo, la Pasqua e, ancora di più, l’estate, sono piuttosto lontane: che sia un segnale propizio di quella che potrebbe preannunciarsi come un’ottima stagione? Che il clima sorprendentemente mite del weekend appena trascorso (con punte oltre i 20 gradi soprattutto tra venerdì e sabato) abbia invogliato i residenti delle grandi città a trascorrere qualche giorno di vacanza nella nostra provincia?
Decisamente cauto Giuseppe Casella, presidente dell’APA (Associazione Pietrese Albergatori): “Il clima favorevole induce sempre a muoversi, ma bisogna vedere in che risultati questa trasferte si sono tradotte. Il tempo fa tutto e ce la giochiamo su quello: di certo le temperature alte portano arrivi massicci, ma talvolta anche solo in giornata, alla fine sono pochi quelli che si fermano a dormire. Ed è impossibile dire se questo weekend sia indice di un andamento futuro, qualsiasi previsione al momento è prematura e inopportuna, anche perché si vive sempre di più sul last minute. Solo i ponti sono prenotati con un buon anticipo, per cui ci si basa meno sul tempo: la Pasqua sta andando bene ma speriamo che il tempo regga, altrimenti arriveranno le disdette. Però il fatto che Pasqua, 25 aprile e 1° maggio siano tre weekend quasi in sequenza potrebbe risultare penalizzante perché alla fine chi sarà costretto a scegliere un ponte non ne farà un altro. In ogni caso fare delle previsioni adesso sarebbe poco serio”.
Aggiunge Alberto Orso (direttore dell’APA): “Interessante notare che la coda era nei due sensi. Vuol dire che la gente è arrivata, ma anche tanti liguri sono andati a rilassarsi nelle località montane o sui prati del Basso Piemonte”.
Più ottimista è Marco Marchese, presidente dell’Unione Albergatori di Finale Ligure e Varigotti e della Consulta Finalese per il Turismo: “Assolutamente sì, un ottimo weekend dovuto alle condizioni meteorologiche e al fatto che sempre di più le nostre località, e non parlo solo di Finale, ma di tutta la Liguria, sono il primo posto scelto per evadere per un weekend. L’interesse per la nostra Riviera e per il nostro entroterra dal mercato che consideriamo ‘di riferimento’, Piemonte e Lombardia, è in crescita. Ormai le persone si muovono secondo le previsioni meteo e queste temperature più che primaverili, quasi pre-estive, hanno rappresentato un ottimo biglietto da visita per le nostre zone. Ho visto dehors pieni e ristoranti del lungomare presi d’assalto. Fortunatamente ci siamo fatti trovare pronti: abbiamo trovato posto negli alberghi per tutti. Si presume che anche i prossimi fine settimana saranno da tutto esaurito e per l’estate sono ottimista: l’anno scorso è stato eccellente e questo, sulla base delle previsioni già arrivate, si profila in grado di offrire un’estate allineata con i validi risultati del 2016. E per i ponti di Pasqua, 25 aprile e 1° maggio ci sarà anche l’arrivo di molti stranieri”.







