Eventi - 22 marzo 2017, 08:15

Finalborgo, all'Oratorio dei Disciplinanti la personale del pittore Costantin Stan Neascu

Dal 25 marzo al 30 aprile

Finalborgo, all'Oratorio dei Disciplinanti la personale del pittore Costantin Stan Neascu

Dal 25 marzo al 30 aprile 2017 l'Oratorio de' Disciplinanti in Finalborgo ospita una personale dell'artista  Constantin Neacsu dal titolo “Esperimenti”: la mostra è visitabile tutti i giorni dal martedì alla domenica (chiuso lunedì) dalle ore 15 alle ore 20, ad ingresso libero.

Constantin Stan Neacsu è un artista specializzato in opere pittoriche, nato a Bran (nel distretto di Brasov) in Romania, nella regione storica della Transilvania. Dopo gli studi presso il Liceo d’Arte di Targu Mures, nel 1975 si è laureato in pittura all’Università di Belle Arti di Cluj-Napoca, in Romania. Successivamente, attraverso un rigoroso iter richiesto dal suo Paese, ha ottenuto il riconoscimento di Artista Professionista, divenendo membro dell’U.A.P. – Unione degli Artistici Plastici della Romania. Membro del Rotary Club Ramnicu Valcea-Cozia (2241) Attualmente vive e lavora a Pietra Ligure.

L'artista ha realizzato mostre perosnali e collettive in Romania ed in molte altre nazioni europee ed ha conseguito prestigiosi premi in Italia, quali nel  2010 / Cavaletto d`Argento / Associazione Amici del Quadratto / Biella, nel  2011 / Osar per le Arte Visivi-Monte Carlo / Arte Expo Gallery ed anche il Premio della Critica / rivista BOE`- Palermo, nel 2012 / Premio 3 per la pittura SaturARTE 2012/ Genova. Per maggiori infior sull'artista, visiatet il suo sito http://www.neacsuart.ro/.

I critici dicono di lui: “è con uno sguardo di speranza che CONSTANTIN esplora, nelle sue grandi tele e nei disegni pervasi di energia e positività, le relazioni tra umanità e universo, individuando in un’apparente doppia struttura dove la terra incontra il cielo, il senso dell’unico grande spazio nel quale l’essere vivente si trova a danzare con il resto dell’universo.

Il concetto di “struttura”, unica e duplice, si pone al centro del suo lavoro materico-pittorico-gestuale,segnato da variazioni spaziali e cromatiche attraverso le quali registra realtà diverse che si toccano e combaciano, collegando dimensioni così lontane e così vicine. Punto focale della ricerca di CONSTANTIN è l’osservazione di un ordine intelligente anche nel caos della materia non organizzata, dove è possibile scoprire, pur fievolmente, uno spiraglio di quella luce in grado di ispirare l’individuo a superare i suoi conflitti e le dualità, iniziando un’ascesa verso la consapevolezza dell'esistenza.”

c.s.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU