Finalmente a Ceriale spariscono i cantieri Patrone, simbolo di degrado nel cuore della cittadina, ma non del tutto, infatti, ad “imperitura memoria” della struttura un muretto considerato dalla sovrintendenza da salvaguardare.
Un muro che però, oltre a non piacere ai numerosi passanti che si chiedono come mai non sia stato demolito anche quel rudere, non piace neppure al Primo cittadino Ennio Fazio che afferma: “Nei prossimi giorni partirà la gara per la realizzazione del progetto che abbiamo pensato per queste aree. È stato un percorso durissimo. Abbiamo dovuto procedere in primo luogo all'abbattimento del cantiere con numerosi incontri con il demanio marittimo e con la sovrintendenza. Tante le difficolà anche per lo smaltimento dell'eternit, insomma è stato davvero un percorso ad ostacoli”.
Tanta fatica, dunque, per un risultato che, però, non soddisfa il sindaco: “Devo dire che purtroppo l'intervento finale non è quello che io auspicavo perchè la sovrintendenza ha messo il vincolo su un pezzo di muro che era parte di un fortino della II guerra mondiale. Questo muto che secondo me non ha nessun valore non potrà essere abbattuto perchè la sovrintendenza ha detto che era un bene da salvaguardare ma non voglio la paternità di questo manufatto che resterà. È giusto che la gente sappia che non era intenzione dell'amministrazione lasciare quel muro lì. Volevamo dare una fruibilità diversa dell'area a tutti i cittadini”.
Cosa sorgerà, ad ogni modo nelle aree? Il progetto parla di un nuovo parco urbano con giochi per ragazzi e attrezzature fitness. Inoltre verranno installati nuovi lampioni moderni e verrà sistemato l’arredo urbano con aiuole e panchine. Saranno poi realizzate due attrezzature gioco “a rete” dedicate ai ragazzi, con scivoli, amache e una piramide di corda.
Oltre ai giovani e ai bambini, l'amministrazione ha voluto pensare anche agli anziani ed infatti verrà realizzata una doppia pista per il gioco delle bocce e un’area fitness dove saranno posizionati attrezzi ginnici per l’attività all’aperto.
L’inizio dei lavori è previsto entro l’estate dopo l’affidamento della gara d’appalto. Il costo totale dell’investimento è di 205 mila euro.





