La grande giornata è finalmente giunta: una lunga tornata elettorale, iniziata con le primarie dei socialisti e dei républicains, ricca di tanti colpi di scena, questa sera conoscerà il proprio epilogo.
Marine Le Pen e Emmanuel Macron di fronte agli elettori, al loro giudizio, alla scheda che inseriranno nell’urna.
La Francia attende il risultato, anche l’Europa: in ogni caso da domani s’inizierà a scrivere una pagina nuova nella storia della Francia.
Poi, subito dopo, inizierà la campagna elettorale per le legislative di giugno.
I francesi torneranno a discutere e a dividersi, ma con uno scenario mutato rispetto a quello attuale.
Sia che vinca Marine Le Pen, sia che vinca Emmanuel Macron, i due grandi partiti che hanno fatto la storia recente di questo Paese sono esclusi dal turno elettorale più importante.
E il vincitore peserà, e non poco, sull’esito delle elezioni per il rinnovo del Parlamento.
Un sistema elettorale collaudato che consente, nello spazio di poche ore, di “tout changer”.
A Nizza, alle 20 di questa sera, a qualcuno il cuore batterà forte: la strada di Matignon, sede del Consiglio dei Ministri, potrebbe passare anche da Place Massena.





