Politica - 31 maggio 2017, 11:31

Ospedale unico, Ciangherotti e Perrone (FI): "Grazie Governatore Toti e Consigliere Vaccarezza per averci ascoltato"

"Un cittadino albenganese non sarà costretto ad andare fino a Savona per farsi curare, ma potrà optare per un sistema integrato tra Albenga e Pietra Ligure, in grado di fornire un'offerta di cure di eccellenza"

Ospedale unico, Ciangherotti e Perrone (FI): "Grazie Governatore Toti e Consigliere Vaccarezza per averci ascoltato"

"Il centro destra in Regione Liguria ancora una volta ha dimostrato di essere geneticamente diverso dal partito democratico ligure e savonese che in dieci anni di governo Burlando ha gravemente danneggiato la sanità del ponente savonese, deaziendalizzando l'Ospedale Santa Corona e svuotando completamente di reparti interi il nuovo Ospedale di Albenga. Con il silenzio complice dell'allora politico "panchinaro" Franco Vazio che, in cambio, si riscaldava per diventare parlamentare. Ecco perchè all'indomani dell'approvazione dell'odg regionale sull’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, sono grandi risultati per il nostro territorio sia il mantenimento del Dea di II livello spalmato sui due Ospedali Pietra Ligure-Albenga, sia l'avvio di un processo integrativo tra Santa Corona e Santa Maria di Misericordia per la realizzazione dell’ospedale unico del ponente, in grado di integrare l’offerta di assistenza sanitaria per un vasto territorio" affermano i consiglieri Ciangherotti e Perrone di Forza Italia di Albenga

Continuano: "Nell'ottobre 2015, a nome del gruppo Forza Italia Albenga, lanciammo un accorato appello pubblico all'assessorato regionale alla sanità per un Ospedale unico con funzioni distinte, ad Albenga l'ordinario e a Pietra le emergenze. Ringraziamo il governatore ligure Giovanni Toti e il Consigliere regionale capogruppo di Forza Italia Angelo Vaccarezza per aver accolto il nostro appello, per un ospedale unico, con un unico nome, unico centralino, unica carta intestata ma distinzione di funzioni: Santa Corona per la vera urgenza/emergenza e l’alta ed altissima complessità tipica del Dea di II livello, Santa Maria di Misericordia l’unica valvola di sfogo sulla sistemazione delle pur necessarie attività ordinarie."

"Ad oggi, possiamo festeggiare per un primo importante traguardo raggiunto, nella direzione proprio della tutela della sanità dell'utente. Un cittadino albenganese non sarà costretto ad andare fino a Savona per farsi curare, ma potrà optare per un sistema integrato tra Albenga e Pietra Ligure, in grado di fornire un'offerta di cure di eccellenza" concludono Ciangherotti e Perrone. 

cs

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