Politica - 31 maggio 2017, 15:54

"Quando rimpatriamo le bestie straniere?". E Toti risponde: "Appena andiamo al governo"

"Botta e risposta" su Facebook scatena l'indignazione di PD e ARCI

"Quando rimpatriamo le bestie straniere?". E Toti risponde: "Appena andiamo al governo"

Ha destato stupore, al punto da essere ripreso da alcuni tra i maggiori quotidiani nazionali, un rapido “botta e risposta” su Facebook (poi rimosso) tra il governatore della Regione Liguria Giovanni Toti e un suo sostenitore sul social network. L’utente scrive: “Bravo presidente! Quando li rimpatriamo le bestie straniere?” (con una piccola ma evidente imprecisione grammaticale). Toti, anziché prendere le distanze da un’affermazione così forte, replica: “Appena andiamo al governo. Purtroppo la Regione non può far nulla. Tutto dipende dal ministero degli interni a Roma”.

Questa risposta ha suscitato la reazione dell’ARCI, che ha espressamente chiesto le dimissioni di Toti, affermando per voce del presidente ligure Walter Massa: “I razzisti devono stare fuori dalle istituzioni”.

Anche il capogruppo PD Raffaella Paita ha espresso la propria indignazione: “Penso che i social rivelino l'identità autentica di ognuno di noi. Questo è il vero Toti, va dal Papa il sabato e poi risponde senza problemi a un commento del genere”.

Redazione

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