Ha avuto luogo questa mattina a Savona, in una piazza Sisto IV gremita di persone, la solenne cerimonia celebrativa della “Festa della Repubblica”.
Presenti alla cerimonia, come di consueto, le massime Autorità Civili, militari e religiose della provincia di Savona con la partecipazione del complesso bandistico “A. Forzano” e gli alunni della Scuola Primaria “Sergio Sguerso”.
In seguito all’entrata del Gonfalone della Città di Savona e successivamente di tutti i Comuni della provincia, la cittadinanza ha potuto assistere all’esecuzione dell’inno nazionale italiano, suonato dalla banda “Forzano” e cantato e mimato con i linguaggi dei segni da parte di una classe della Scuola Primaria “Sguerso”.
Dopo la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, rivolto ai Prefetti e agli italiani, è il Prefetto di Savona, dott. Giorgio Manari, a prendere la parola e elogiare la Repubblica Italiana. Secondo il prefetto infatti la Repubblica racchiude in sé stessa il senso di unità nazionale e solidarietà “ l’unità nazionale è un dono che abbiamo ricevuto in duecento anni di storia, di battaglie per la libertà; la solidarietà ha abbattuto le disuguaglianze e ha creato coesione sociale”. Ribadendo con forza la lotta contro la “piaga” della disoccupazione giovanile che costringe ancora molti giovani a fuggire dal Paese, il Prefetto Manari conclude ringraziando tutte le forze armate e riaffermando il significato di solidarietà civile : “Ricordiamo che accoglienza significa umanità, civiltà”.
Successivamente, seguite dalla note de “l’alza bandiera,” sono state consegnate le Medaglie d’Onore ai familiari di tre cittadini savonesi deportati e internati nei campi di concentramento: Ernesto Perlo di Savona, Antonio Boagno di Vado Ligure e Vittorio Eugenio di Cairo Montenotte. La consegna delle medaglie è avvenuta in presenza del Prefetto di Savona e dei Sindaci dei comuni nei quali i tre cittadini erano residenti, rispettivamente, il sindaco di Savona Ilaria Caprioglio, il sindaco di Vado Ligure Monica Giuliano e il sindaco di Cairo Fulvio Briano.
Il Sindaco di Savona ha poi avuto modo di esprimere il suo ringraziamento alle persone intervenute in piazza, preoccupandosi per alcune di esse poiché a causa del caldo avevano accusato dei mancamenti. Il Presidente del Consiglio Renato Giusto, presente in piazza, ha prontamente visitato gli anziani coadiuvato in seguito dai militi della Croce Rossa.
Il ricordo del sindaco di Savona è tornato al 2 giugno 1946, data nella quale milioni di italiani e italiane ebbero diritto di voto scegliendo la Repubblica. Una data definita dalla sindaca “un giorno epocale di cui andare fieri”.
L’intervento finale di Monica Giuliano, in qualità di Presidente della Provincia di Savona, ribadendo l’importanza del sistema democratico e dell’uguaglianze dei cittadini conclude così la cerimonia della Festa della Repubblica che, nonostante il caldo e il malore di tre persone a causa di un abbassamento di pressione, ha avuto il suo epilogo serenamente con l’invito alla cittadinanza presso i saloni della Prefettura di Savona per assistere alla mostra fotografica “La grande Guerra 1915-1918”.






















