“Un bilancio molto modesto, pieno di contraddizioni, privo di guizzi in grado di aggredire i veri, concreti, problemi dei cittadini e che, ancora una volta, si preoccupa di tutelare i privilegi acquisiti, più che di tagliare gli sprechi e dare quelle risposte che i cittadini attendono da troppo tempo.” Così i portavoce del MoVimento 5 Stelle Liguria bocciano il DDL 146 Variazioni al Bilancio di Previsione presentato oggi in Consiglio regionale dalla Giunta Toti.
“Siamo di fronte a una manovra con troppi punti poco chiari per quanto riguarda il saldo finanziario complessivo, approdata in Aula in fretta e furia senza un doveroso approfondimento in commissione – attaccano i Cinque Stelle – Già l’assestamento di bilancio 2016 è stato impugnato dal Governo nel dicembre scorso per profili di incostituzionalità. Il timore è che il copione potrebbe ripetersi identico anche nel 2017.”
Nel corso della seduta il MoVimento 5 Stelle ha presentato in Aula un Ordine del giorno su Arte collegato al Bilancio, bocciato dalla maggioranza.
“Con questo atto chiedevamo di trovare 5 milioni di euro nei prossimi 3 mesi per la manutenzione straordinaria e la messa a norma di tutta l’edilizia residenziale ligure, impiegando le eccedenze di questo fondo per ampliare l’offerta abitativa e soddisfare, così, l’enorme e, ormai drammatica, domanda di alloggi Erp – spiega De Ferrari, relatore di minoranza per il M5S – Ma la maggioranza di centrodestra ha respinto la proposta senza neanche entrare nel merito della discussione. Ecco il vero volto di Forza Italia e Lega, che con gli slogan promettono ‘prima gli italiani’, ma, al momento del dunque, preferiscono stanziare 26 milioni di euro per la Reggia di Toti e non trovano un euro per le case popolari.”
Il consigliere Tosi ha approfondito la voce del bilancio legata al turismo, evidenziandone limiti e criticità.
“Con la solita sloganite compulsiva, Toti ha fatto della promozione turistica un proprio marchio di fabbrica, un hashtag permanente, ma a tutt’oggi manca una vera visione di insieme in grado di andare oltre alle singole iniziative eclatanti ma di breve respiro (il recentissimo red carpet a Rapallo ne è un chiaro esempio) e di promuovere il pacchetto Liguria come un unico grande brand in Italia e nel mondo – sottolinea Tosi – Non basta stanziare risorse, bisogna investirle nel modo giusto, puntando sulla ricettività e sull’offerta dei servizi".





