Attualità - 21 luglio 2017, 15:30

Albenga vende la farmacia di via Dalmazia

Deandreis “Il servizio sarà mantenuto, solo sarà gestito da privati che sapranno farla rendere in maniera migliore"

Albenga vende la farmacia di via Dalmazia

Albenga vende la titolarità della farmacia comunale “Degli Ingauni” e della relativa azienda commerciale. Spiega il consigliere delegato Paola Deandreis: “La farmacia comunale di via Dalmazia sarà alienata per la cifra di 770 mila euro. Con la vendita anche delle pertinenze si arriverà a circa 1 milione di euro che il Comune reinvestirà, almeno in parte per le altre due farmacie comunali.”

Specifica la Deandreis: “Il servizio sarà mantenuto, solo sarà gestito da privati che sapranno farla rendere in maniera migliore garantendo, anzi, prestazioni migliori per i fruitori. Per quel che riguarda i dipendenti verranno reimpiegati nelle altre due farmacie comunali”.

Ad opporsi a tale decisione la minoranza consigliare. Afferma Rosy Guarnieri: “Il Pd ha prima aperto 3 farmacie comunali, ora chiude quella di via Dalmazia semplicemente perché non ha avuto voglia di fare in modo che potesse lavorare bene e magari creare un utile”.

Eraldo Ciangherotti aggiunge: “Innanzitutto occorre rilevare che per come è stata gestita la farmacia ha perso progressivamente valore. Non essendo aperta al sabato, non fornendo alcuni servizi come la misurazione di trigliceridi ed altre analisi è stata sempre meno frequentata. Inoltre non siamo certo sicuri sulla questione trasparenza. Temiamo che la persona incaricata di effettuare la valutazione possa essere la stessa che è stata rinviata a giudizio per turbativa d’asta. Credo che manchino le condizioni di trasparenza e che si dovrebbe ripensare all’opportunità o meno della sua vendita”.

A Rispondere è il sindaco Cangiano che evidenzia: “Albenga è una delle poche realtà che ha ben 3 farmacie comunali, Savona ad esempio ne ha solo una. La farmacia non rende da molti anni e non credo sia per colpa dei dipendenti, vendendola potrà tornare produttiva e si manterrà comunque il servizio per i cittadini. Per quel che riguarda le questioni di trasparenza credo sia grave e pericoloso fare allusioni su rinvii a giudizio di esperti incaricati nel fare una valutazione senza informarsi bene se non si tratti di un caso di omonimia o di altro. Inoltre vorrei sottolineare l’importanza di mantenere un atteggiamento garantista e che il comune ha proceduto con le condizioni di massima trasparenza”.

Mara Cacace

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU