Savona - 03 agosto 2017, 19:56

La Liguria a Roma per "salvare" le strade provinciali

300 km di arterie passeranno sotto la gestione dell'ANAS in nome di una maggior manutenzione

La Liguria a Roma per "salvare" le strade provinciali

La Regione Liguria a Roma per stringere accordi con l'ANAS. Lo annuncia, attraverso la propria pagina Facebook, l'assessore regionale Giacomo Raul Giampedrone, che scrive: "Oggi a Roma in conferenza Unificata abbiamo approvato lo schema di Decreto del Ministero delle Infrastrutture che prevede il trasferimento ad ANAS di circa 300 km di arterie provinciali Liguri per l'approvazione da parte del Parlamento.

Siamo certi che questo è solo un primo passo per dare risposte concrete in termini di manutenzione e sicurezza alle strade provinciali ad oggi completamente abbandonate dopo la finta abolizione di questi enti nonostante il permanere delle competenze dirette su questa materia. In questo caso, nonostante la soddisfazione per questo importante provvedimento è per il buon lavoro fatto, il vento non è però cambiato".

L'assessore Giampedrone conclude: "Abbiamo solo, in parte, rimediato a uno scempio voluto dal Governo Renzi, per altro sonoramente bocciato con il referendum del 4 dicembre scorso. Non ci dimentichiamo infatti che rimangono ancora molti km di strade provinciali minori che non vengono trasferite ad ANAS e per le quali servono risorse immediate da parte del Governo".

“È un passo avanti importante per la razionalizzazione dell’impianto viario ligure - ha commentato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti -. Con il passaggio alla tutela dell’Anas verranno garantiti nuova manutenzione e una maggiore capacità di intervento. Per i cittadini liguri che le percorrono tutti i giorni, così come per i turisti, questo si tradurrà in strade migliori e dunque in una maggiore qualità della vita”.

A seguito del trasferimento, una volta che il testo sarà approvato definitivamente dalle Camere parlamentari, Anas provvederà, ad esempio, a effettuare la manutenzione ordinaria, la manutenzione delle opere in verde e della segnaletica orizzontale e verticale, la pavimentazione stradale e il ripristino delle barriere di sicurezza, il mantenimento della strada (attività di sgombero di eventuali materiali franati con ripristino della sicurezza e della viabilità, pulizia e mantenimento di cunette, tombini e opere di raccolta e smaltimento delle acque superficiali, attività di messa in sicurezza dei versanti a monte interessati da smottamenti, attività di pulizia delle strade a seguito di piogge o altri fenomeni metereologici avversi), il ripristino degli impianti di illuminazione o tecnologici, la manutenzione invernale e l’attività di sorveglianza stradale e di primo intervento su incidente.

Le strade oggetto del trasferimento sono: ex SS n.35 “dei Giovi”, ex SS n.225 “della Fontanabuona”, ex SS n.330 “di Buonviaggio”, ex SS n.331 “di Lerici”, ex SS n.334 “del Sassello”, ex SS n.432 “della Bocca di Magra”, ex SS n.453 “di Valle Arroscia”, ex SS n.456 “del Turchino”, ex SS n.523 “del Colle di Cento Croci”, ex SS n.582 del “Colle di San Bernardo”, ex SS n.586 “della Val d’Aveto”, ex SS n.654 “di Val di Nure” e la SP 95 bis, piccolo tratto di strada che collega la ex SS 453 alla nuova SS28 del Colle di Nava.

Redazione

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