Finale Ligure Viva denuncia la grave situazione idrica venutasi a creare in alcune frazioni del finalese, Olle e Gorra. Dicono dal movimento: “Capiamo la siccità, l’uso sconsiderato dell’acqua potabile ed i possibili guasti alle pompe che possono crearsi in qualsiasi stagione dell’anno, ma non tolleriamo gravi manchevolezze dell’Amministrazione comunale nei confronti di vecchie e nuove problematiche.
Uso irriguo con acqua potabile: se si emettono ordinanze e poi si dice che l’acqua potabile viene ancora usata per terreni e piscine, chiediamo al sig. Sindaco quanti controlli sono stati effettuati e quante infrazioni sono state riscontrate. Perchè le ordinanze devono essere anche fatte rispettare, purtroppo.
Il passaggio della gestione dell’acquedotto comunale al Consorzio ha aggiunto problemi ai problemi. I cittadini se sono accorti per il salato rincaro delle bollette, quello sì, ma noi chiediamo al sig. Sindaco quali passaggi di consegne sono state effettuati, quali criteri sul controllo della qualità del servizio erogato siano stati adottati. Il fatto che il servizio sia erogato dal Consorzio non esime il Comune da controlli in quanto è il Comune il primo responsabile di un servizio essenziale quale è quello dell’acqua.
In particolare la frazione di Olle soffre da decenni di problemi legati all’erogazione dell’acqua. Soprattutto in estate l’acqua scarseggia e talvolta manca proprio. Il sistema idrico è vetusto e va rifatto. Chiediamo quindi per quale data è previsto l’adattamento di questo pezzo di acquedotto che viene continuamente rinviato in quanto non prioritario. Ma noi chiediamo cosa c’è di più prioritario dell’acqua? Finchè l’acquedotto era gestito dal Comune, alcuni tecnici sapevano dove mettere le mani per far fronte ad alcuni problemi. Queste informazioni sono state passate al Consorzio?
Rifornimento con autobotti: perchè si aspetta il mattino per effettuarlo e piuttosto non si fa effettuare durante la notte? Chiediamo inoltre quanto costa ogni autobotte che preleva acqua da una parte e la trasporta da un’altra. Tutti costi aggiuntivi per i cittadini per problemi che potrebbero essere risolti definitivamente evitando tanti disagi per la mancanza di servizi primari.
Soluzioni: Oltre a soluzioni di base quale può essere il rifacimento di tratti dell’acquedotto e la verifica di perdite nelle tubature, chiediamo all’Amministrazione comunale di:
Valutare la falda dell’irriguo che probabilmente è di ottima qualità e studiarne l’interconnessione con l’acquedotto comunale (per esempio all’altezza di Santa Rosalia a Gorra) al fine di sopperire alle emergenze o l’utilizzo di nuove falde acquifere tipo quella di cui si parla nella zona industriale di Perti. Alcuni pozzi di Piaggio e Ghigliazza sono attualmente fermi. Non potrebbero essere utilizzati in tempo di grave siccità come l’attuale o durante altre emergenze idriche? Tutte ipotesi da valutare, ma valutiamole!"





