Appuntamento straordinario nelle suggestive Grotte di Borgio Verezzi con l’autore, cantante e polistrumentista varazzino Emanuele Dabbono che con questo concerto festeggia i 20 anni di carriera: un artista eccezionale, noto al grande pubblico soprattutto per l’importante sodalizio artistico con Tiziano Ferro e per aver partecipato alla prima edizione di X Factor, ma con un curriculum alle spalle veramente notevole, che racconta di una vita intera spesa per e con l’arte.
Dall’articolo-intervista di Maria Siria Cavallo per “Fourzine” una bella “fotografia” dell’artista:
“Cantante, polistrumentista, leader dei Terrarossa, arrangiatore, autore di testi musicali ma anche di libri e poesie con una singolare sensibilità per le cause benefiche. Emanuele Dabbono: una vita votata all’arte e un curriculum alle spalle da fare impallidire.
Ad appena vent’anni il primo grande traguardo: premio della critica e terzo posto al Festival di Castrocaro. Oggi, a quaranta, tanti obiettivi centrati, un nuovo album in cantiere e – in parallelo ai progetti personali – una collaborazione artistica d’eccezione che si rinnova con Tiziano Ferro, di cui Dabbono è l’unico autore a contratto.
Perché dietro un grande interprete, c’è spesso un grande autore. […] La collaborazione tra Ferro e Dabbono rientra di diritto fra le intese più riuscite degli ultimi anni, quella nata di getto tra due personalità artistiche che aspettavano solo di trovarsi. A testi e musiche lavorano insieme, sinergicamente, dal 2014 quando firmarono a quattro mani il brano “Non avere paura mai” per Michele Bravi. Poi il successo stratosferico di “Incanto”, il singolo sette volte disco di platino contenuto nell’album “TZN – The Best of Tiziano Ferro”.
E ora? Il percorso di Dabbono continua in ascesa. Co-autore dei testi e delle musiche di tre inediti – “Il Conforto”, “Valore Assoluto” e “Lento/Veloce” – inseriti nell’ultimo disco di Ferro, “Il Mestiere della Vita” (Universal Music Italia), si prepara ad incidere anche un nuovo album.
Dice Emanuele della sua collaborazione con Tiziano Ferro: “Collaboriamo sia sui testi che sulle melodie, sulle idee musicali, le strutture. È sperimentare e creare senza barriere. È puntare alla verità, alla qualità. Al senso di bellezza che proviamo per le cose e persone che amiamo. Scrivere poi è tentare di restituirlo alla gente, sfondando il muro del silenzio e rendendolo emozionante prima che ascoltabile. Lavorare con lui è stato, ed è, illuminante. Gli riconosco il valore della lealtà, me l’ha dimostrata e professata in moltissime circostanze, sono fiero di godere della sua grande stima. Tiziano è poi di una professionalità massima e ha carattere. Un artista con la sua personalità e visione non esisteva prima. Non lo dico così per dire. Credo di lavorare con il migliore.”
Programmi per il prossimo futuro?
A ottobre uscirà il nuovo album di Dabbono, che lo descrive così:
“Si chiamerà “TOTEM” e già dal titolo si capisce che è un desiderio di manifestarsi per quello che si è, senza fronzoli, né featuring col rapper di turno o suoni che contemplino la radio e la moda più dell'espressione libera di sé. Sono vent'anni che pensavo a un disco onesto così e finalmente ce l'ho tra le mani. Registrato in tre giorni in una chiesa sconsacrata che è ora un piccolo teatro.
Sarà acustico e nascerà questo autunno.”
Dabbono lo scorso anno ha visitato le Grotte di Borgio Verezzi ed è rimasto incantato: da lì ha preso vita il sogno (e poi il progetto) di realizzare un concerto in acustica proprio lì, nella prima ampia sala delle Grotte, con la sola scenografia delle stalattiti e stalagmiti variopinte.
Il Comune ha accolto subito con gioia questa opportunità, organizzando il concerto-evento per il 12 agosto. Il concerto è stato organizzato in collaborazione con l’Associazione Zenart di Genova, e rientra nella stagione musicale scelta dal consigliere delegato al turismo Andrea Costa con l’intento di “valorizzare ed esaltare le eccellenze liguri”.
“Dabbono è nato a Genova ed è varazzino e con le sue creazioni musicali ha portato il nome della Liguria non solo in tutta Italia ma in tutto il mondo: siamo felici e onorati di poterlo ospitare nelle nostre magnifiche Grotte”.
“Si tratta di un artista a tutto tondo, che stimiamo profondamente, ma teniamo a precisare una cosa, noi che abbiamo avuto la fortuna di conoscerlo: Emanuele è una persona davvero speciale, al di là dell’arte e del successo. Sensibile, umile, dolcissimo, positivo, generoso. Le sue musiche e i suoi testi nascono dal profondo di un’anima bella.
Siamo felici e onorati di poterlo avere a Borgio Verezzi, e di entrare così a far parte del suo lungo cammino artistico.”





