Blocco dei pullman dovuto ai lavori alla frana di Carpe. Botta e risposta su Facebook tra il sindaco di Bardineto Franca Mattiauda e la vice presidente della Provincia di Savona con delega a infrastrutture, strade e protezione civile Luana Isella.
Scrive il primo cittadino valbormidese: "Mentre i consiglieri regionali e provinciali fanno passerelle e foto per il paese senza neanche degnarsi di avvisare il primo cittadino del Comune, facendosi addirittura accompagnare da un altro sindaco (si riferisce al sopralluogo del centrodestra accompagnati dal primo cittadino di Calizzano), noi siamo qui a ricevere le lamentele delle famiglie per i gravi disagi causati dal blocco dei pullman per i lavori alla frana di Carpe. Parecchie famiglie mi hanno chiamata stamani perché i loro figli non sono riusciti a scendere in riviera e ad andare a scuola, può viaggiare solo il pullman piccolo con troppo pochi posti. Interpellata TPL Linea, interpellata la Provincia, ma ahimè, il problema è di difficile, anzi impossibile soluzione. Ho chiesto alla cooperativa che gestisce i profughi se, nello spirito di collaborazione, può chiedere loro di usufruire per questo periodo di altri mezzi così da liberare posti per gli studenti. Mi è stata garantita massima disponibilità di collaborazione. Vedremo nei prossimi giorni se il problema sarà risolto o meno. Nel frattempo mi informerò cosa altro è possibile fare".
La replica della vicepresidente provinciale: "Dovremo attendere almeno ancora 2 settimane perché terminino le lavorazioni più delicate. Comprendo pienamente il disagio, ma sono lavori necessari per il ripristino della viabilità ordinaria. Già grazie che sono stati finanziati altrimenti avremmo avuto il semaforo per molto tempo stante la disastrosa situazione economica in cui versa la Provincia".
I disagi determinati dalla frana di Carpe ricadono anche sui pendolari del comune di Calizzano il cui sindaco Pierangelo Olivieri afferma: "Come noto la Sp 60 ha subito limitazione alla viabilità per peso e dimensione veicoli, per consentire l'effettuazione degli interventi necessari a sistemare alla frana causata dall'alluvione del novembre scorso in località Carpe. Questa limitazione crea problemi e disagi, ma è risultata tecnicamente inevitabile, unica alternativa la chiusura totale del traffico".
"Se non vi saranno imprevisti in corso lavori o per mal tempo, si conta di potere revocare la limitazione in una decina di giorni. Per quanto di competenza siamo in contatto diretto con le altre Amministrazioni Comunali Interessa, la Provincia e con TPL, per quanto riguarda in particolare il disagio degli utenti del trasporto pubblico per raggiungere la e rientrare dalla Riviera, tra cui i nostri studenti".
"Tutti i soggetti interessati stanno facendo la loro parte, ma purtroppo i fatti causati dalla calamità naturale stanno imponendo questa situazione, e non vi sono immediate soluzioni alternative possibili" conclude il primo cittadino di Calizzano.





