Attualità - 09 ottobre 2017, 08:19

Cobas scuola: "Stop ai compiti fatti in classe per chi sceglie di non fare l'ora di religione"

Spiega prof. Franco Xibilia Esecutivo provinciale Cobas scuola: "Non sarà legittimo che i docenti incaricati e retribuiti possano far fare ai ragazzi i compiti delle loro materie, prassi che in qualche scuola veniva attivata, questo ancor più rispetto alle nuove norme sulla valutazione"

Alla luce di una prima analisi applicativa del dl 62 in merito ai contenuti e alla valutazione delle attività alternative alla religione cattolica, prof. Franco Xibilia  Esecutivo provinciale Cobas scuola fa il punto della situazione ed emerge quanto segue:

"Non è più possibile immaginare che le attività di studio e di ricerca previste nella scelta genitoriale alternative all'ora di religione siano afferenti ai contenuti delle materie curricolari,in quanto viene prevista l'uniformità dei contenuti e l'assenza di discriminazioni rispetto all'effettuazione specifica della scelta. Pertanto, non sarà legittimo che i docenti incaricati e retribuiti possano far fare ai ragazzi i compiti delle loro materie, prassi che in qualche scuola veniva attivata, questo ancor più rispetto alle nuove norme  sulla valutazione già in vigore dal 1 settembre, che costringono il Collegio docenti di ogni Istituto a deliberare i parametri uniformi di valutazione degli apprendimenti,senza discriminare tra la scelta dell'ora di religione o di attività di studio e di ricerca non curricolari e valutate" conclude il prof. Franco Xibilia Esecutivo provinciale Cobas scuola.

RG