Il 4 novembre del 1918 finiva la Prima Guerra Mondiale con l’entrata in vigore dell'armistizio di Villa Giusti e quest’oggi a Savona, come in tutta Italia, in occasione del 99º anniversario si è svolta con inizio alle ore 10,00 in piazza Mameli, la celebrazione della “Festa dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate”, alla presenza del Prefetto di Savona Giorgio Manari, del Sindaco di Savona Ilaria Caprioglio, del Presidente della Provincia Monica Giuliano, delle Autorità Militari, Civili e Religiose, dei Sindaci dei comuni della provincia, delle Associazioni Combattentistiche, Patriottiche e d’Arma.
Dopo l’ingresso di tutte le Associazioni, i gonfaloni dei Comuni della Provincia, il gonfalone del Comune di Savona, il Prefetto Manari accompagnato dal Comandante della Capitaneria di Porto di Savona Massimo Gasparini, è stata deposta presso il Monumento ai Caduti, la corona d’alloro benedetta dal Vescovo Emerito della Diocesi di Savona-Noli, Mons. Vittorio Lupi.
Preceduto dalla lettura dei discorsi del Ministro della Difesa Roberta Pinotti, del Prefetto Giorgio Manari che si è concentrato sul concetto di “La Storia è maestra di vita”, della Presidente della Provincia Monica Giuliano, del Sindaco di Savona Ilaria Caprioglio e del Comandante Massimo Gasparini.
Nel corso della cerimonia alcuni studenti della scuola secondaria “Pertini” di Savona hanno letto il “bollettino della vittoria”, con cui il 4 novembre 1918 il Gen. Armando Diaz comunicò a tutti gli italiani la fine della 1^ guerra mondiale.
Gli stessi studenti hanno dato lettura di alcune lettere inviate alle famiglie dai soldati impegnati al fronte ed hanno altresì illustrato la storia del Monumento ai Caduti di piazza Mameli.

















