Il Tar dà ragione alla Cooperativa Radiotaxi Baia del Sole che aveva presentato ricorso nei confronti del Comune di Alassio e del Comune di Laigueglia per l’annullamento degli atti che imponevano un numero unico per i taxi e volevano anche impedire che i vari taxi potessero essere affidati dalla cooperativa a persone diverse.
In pratica i regolamenti impugnati volevano quindi imporre il numero unico, sul punto precisa il Tar: “la censura in questione va accolta, dovendosi dichiarare l’illegittimità degli atti regolamentari e puntuali che hanno imposto la necessità di utilizzare un solo numero telefonico per chi è interessato ad un trasporto in partenza dal territorio di uno dei due comuni; sono per conseguenza illegittime anche le disposizioni che inibiscono la possibilità di pubblicizzare i diversi numeri telefonici che gli operatori del settore potrebbero prediligere, fermo restando il rispetto delle diverse regole sull’utilizzo degli spazi pubblicitari”.
Inoltre sul secondo punto si legge nella sentenza: “Un altro profilo di contestazione riguarda la possibilità per i ricorrenti di operare nel settore del noleggio delle auto pubbliche con le forme della società cooperativa: si tratta di una modalità espressamente ammessa dall’art. 7 della legge statale del settore la cui adozione ha conseguenze rilevanti nella fattispecie”.
In parte non accolti invece i motivi aggiunti di ricorso.
Il Tar, quindi, accoglie in parte i ricorsi e annulla gli atti impugnati, compensa e dichiara irripetibili tra le parti le spese di causa nei limiti di un quarto del totale, e condanna i comuni Alassio e Laigueglia, in solido tra loro, al pagamento delle residue spese di lite sostenute dai ricorrenti che liquida in euro 3.000,00 (tremila/00) oltre alla quota indicata degli accessori di legge e del contributo unificato.





