"L’assessore Viale strumentalizza la sanità ligure per attacchi politici di retroguardia e privi di ogni fondamento. Dalla Giunta Toti non accettiamo lezioni sul mantenimento del Dea di II livello al Santa Corona di Pietra Ligure e del pronto soccorso di Cairo Montenotte, che sono e restano dei punti forti del nostro programma. Lo dimostrano tutti gli atti portati in questi oltre due anni e mezzo in Consiglio regionale, dove siamo sempre stati in prima linea nella difesa di questi due fondamentali presidi sul territorio". Lo dice Andrea Melis, consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle Liguria.
"Che un rappresentante dell’esecutivo, per meri calcoli politici ed elettoralistici, isoli un paragrafo su un piano di oltre 100 pagine che tocca tutti gli aspetti socio-sanitari della Regione Liguria dimostra quanto non si sia ancora capito che la sanità va affrontata globalmente, al di fuori di ogni logica di campanile. Noi non ci siamo prestati a questi giochini e non cominceremo adesso, ma ribadiamo con forza che il M5S ha sempre sostenuto, e continuerà a farlo, il manti mento del Dea di II livello al Santa Corona; quanto a Cairo, non c’era certo bisogno della privatizzazione che questo PSSR avalla e promuove per garantire il presidio del pronto soccorso: sarebbe bastato portare avanti la battaglia per il riconoscimento dello status d’area disagiata, promossa in primis dal M5S, come punta di diamante sanitario dell’intera vallata, a cavallo tra Liguria e Piemonte".
"La nostra storia politica parla per noi e nessuno si può permettere di metterla in discussione" conclude Andrea Melis, consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle Liguria.





