Curiosità - 26 novembre 2017, 15:10

La storia dei Macachi del presepe della Parrocchia di San Giovanni Battista

Il presepe sara"aperto al pubblico dal 10 dicembre dopo la Messa delle 11

La storia dei Macachi del presepe della Parrocchia di San Giovanni Battista

Finale Ligure ed in particolare la Parrocchia di San Giovanni Battista è pronta per allestire il presepe.

Grazie all'impegno dei volontari le statuine sono pronte e a raccontarcene la storia Nadia Saccone che afferma: "Le statuine che si potranno vedere all'interno della capanna sono i MACACHI di Albisola. Stiamo parlando di oltre due secoli di tradizione di presepe popolare che si calano in una realtà che vedeva chi lavorava nelle fabbriche di pignatte come addetto alle fornaci in fondo alla scala sociale."

"Le donne di chi operava nelle fabbriche di stoviglie, erano ancora più
in basso. Erano costoro le FIGURINAIE che realizzavano le statuine del presepe,  così sformate che erano chiamate MACACHI dai ceramisti. Eppure queste piccole opere hanno resistito al tempo, diventando un patrimonio locale". 

Continua Nadia Saccone: "I Macachi fanno parte della tradizione, non sono tutti  uguali, sia nello spirito che nella forma. Creati con l'argilla e cotte nel forno, le statuine del nostro presepe all'interno della capanna, ebbero il loro boom  nei primi decenni del secolo scorso, fino alla seconda guerra  mondiale. Morendo le ultime figurinaie, la tradizione rimase appesa a un filo, portata avanti da pochissimi". 

Il presepe sarà aperto al pubblico dal 10 dicembre dopo la Messa delle 11.

Mara Cacace

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