“Sviluppo e solidarietà..la Vado del futuro”, questo il titolo dell’incontro che si è svolto nella Sms di Vado ieri sera tra i cittadini e la giunta comunale che, capitanata dal sindaco Monica Giuliano ha esposto tutte le opere realizzate e spese effettuate in questi tre anni di mandato dando voce a tutti gli assessori mansione per mansione.
Si tratta di una prima fase di incontri con i cittadini che nei prossimi mesi continueranno nelle frazioni per poi tornare in centro, un’occasione di confronto per programmare la fase futura, cercando di proporre sempre idee nuove.
L’incontro è stato aperto dal segretario del Pd di Vado Roberto Costagli: “Nell’incontro con l’ex Presidente della Regione Burlando nel 2008 si stava dando il via alla piattaforma portuale cercando di portare finanziamenti europei. È un fatto assolutamente presente visti i recenti sviluppi, negli anni c’è stato un periodo di abbassamento della condizione di vita dei lavoratori e speriamo in una sostanziale crescita con gli ultimi sviluppi. Visti i tanti soggetti in campo vigileremo sullo stato delle cose, molte cose positive sono arrivate a compimento”.
“Tre anni fa quando siamo arrivati eravamo in una fase difficilissima, non esisteva progettualitá, abbiamo riorganizzato gli uffici - dice Monica Giuliano prima di lasciare spazio alle analisi dei suoi assessori - È stato importante mettere a servizio Vado anche per la Provincia. Vi racconteremo cosa abbiamo fatto, un grande lavoro di squadra che ci ha permesso ora, finalmente, di tirare fuori la testa dall’acqua”.
9 milioni di opere pubbliche, rete fognaria, rete idraulica, via gramsci, non perdere fondi e rilanciarli.
L’assessore ai lavori pubblici e alla manutenzione Fabio Gilardi si è occupato di elencare le diverse problematiche risolte sul territorio con spese che sono arrivate anche ai 7,5 milioni di euro : “C’è stato un percorso di riqualificazione importante penso ad esempio al torrente Segno , una parte di cittá è urbanisticamente nuova, abbiamo sistemato Villa Groppallo, la nuova passeggiata di Porto Vado, Piazza Cialet (due vasche che portano via l’acqua per mitigare il rischio idrogeologico), il lungomare Matteotti, la passeggiata delle Murate. Sul verde pubblico abbiamo svolto un censimento totale dando alcune priorità, invece sulle frane abbiamo sanato diverse situazioni soprattutto su Segno, per non dimenticare anche gli interventi sulla scuola della Vado di Vado, la sostituzione degli infissi della scuola di Sant’Ermete e la scuola Peluffo”.
Per quando riguarda le operazioni future vi saranno diverse novità: “Le variazioni di bilancio ci hanno permesso la realizzazione di diverse opere per una spesa di circa 5 milioni di euro. Su San Genesio, il ripristino di due frane che hanno causato il cedimento della carreggiata stradale di Via Montegrappa (520.000 euro), il nuovo parcheggio in Via Na Munte e nuovo innesto stradale, nella Valle di Vado una passerella pedonale. A Segno una riqualificazione degli spazi pubblici e pedonali e la rivitalizzazione abitativa (due lotti intervento), l’intervento di allargamento di via Gavotti, su Porto Vado un percorso ciclopedonale e stiamo lavorando a unnuovo palazzetto dello sport (nell’area vicino al Chittolina)”.
L’assessore all’urbanistica e alle infrastrutture Ennio rossi ha invece spiegato la situazione della Piattaforma Maersk “A Vado Ligure c’è poco da inventare, è una realtà industriale, inizieranno a breve i lavori sulla superstrada, il fatto di essere stati individuati area di crisi complessa ci ha favorito, abbiamo adottato un regolamento edilizio nuovo e partecipato a dei progetti di cooperazione transfontaliera”.
“La raccolta differenziata prima era solo stradale - continua il vice sindaco e assessore all’ambiente, ciclo dei rifiuti e commercio Fabio Falco -siamo passati da 6000 tonnellate e siamo arrivati a 1000, partendo da una situazione del 25-28%, nel 2016 da fine agosto al 45% e ora al 70%. Abbiamo costituito con la fondazione Cima una rete di monitoraggio strumentale con una manutenzione strade boschive, invece sul commercio e sulle manifestazioni le abbiamo portate su tutto il territorio soprattutto su Vado centro”.
“Vado ha sempre avuto un occhio di riguardo per le persone in difficoltà, abbiamo creato una borsa lavoro e con la cartabimbi abbiamo creato questa convenzione per le famiglie - conclude Mirella Oliveri, assessore ai servizi sociali, pubblica istruzione, cultura e sport - Quest’anno per le scuole abbiamo fatto parecchio tramite le ristrutturazioni, la scuola di musica si è spostata al Molo e al loro posto abbiamo istituito un museo. Abbiamo donato contributo alla Croce Rossa di 70.000 euro, sistemato il monumento Arturo Martini e stanziato un finanziamento per la chiesa di Sant’Ermete”.






