Domani pomeriggio si svolgerà la Cerimonia in Memoria delle vittime della Shoah del "Giorno della Memoria" organizzato dall'Associazione degli ex deportati nei lager nazisti di Savona con il patrocinio del Comune di Vado Ligure dell'istituto Storico della Resistenza di Savona e della Biblioteca Civica Rosselli di Vado Ligure.
Saranno deposti due mazzi di fiori in Memoria dei deportati razziali, politici e militari che furono assassinati nei lager nazisti disseminati in mezza Europa durante il secondo conflitto mondiale.
"Coltivare la Memoria è un vaccino prezioso contro l'indifferenza", facciamo nostre le parole della neo senatrice Liliana Segre sopravvissuta all'inferno di Auschwitz Birkenau per continuare come Aned, nella nostra opera di raccontare con le testimonianze dei sopravvissuti insieme ai loro famigliari una delle pagine più oscure del XX secolo, per non dimenticare le responsabilità del fascismo e del nazismo, per testimoniare ai giovani del mondo della scuola, che devono tenere a mente due date fondamentali il 1922 in Italia con la presa del potere di Mussolini e il 1933 in Germania quando Hitler diventa cancelliere, e da queste due date iniziò la violenza la dittatura del nazifascista e l'omicidio di massa nel sistema concentrazionale e di eliminazione che portò al massacro milioni di innocenti.
La Cerimonia inizierà con la posa di un mazzo di fiori da prima alla lapide dove c'era lo stabilimento Michalet in via Sabazia, successivamente ci sarà una seconda deposizione presso il monumento sito nei giardini di Villa Groppallo, a seguire nel salone delle conferenze si svolgerà l'incontro con i famigliari degli ex deportati "MEMORIA FAMILIARE", concluderà i lavori il Prof Giuseppe Milazzo in rappresentanza dell'Aned di Savona





