Attualità - 28 gennaio 2018, 10:56

Albenga: Palazzo Scotto Niccolari gremito per conoscere l'universo "Gender"

Dibattito organizzato da Iniziativa Laica Ingauna sul tema: "Si nasce o si diventa?"

Albenga: Palazzo Scotto Niccolari gremito per conoscere l'universo "Gender"

Venerdì 26 gennaio la sala conferenze di palazzo Scotto Niccolari, nel centro storico di Albenga, è stata letteralmente “presa d’assalto” dal pubblico, tanto da richiedere l’aggiunta di sedie (con persone giunte a evento iniziato e rimaste in piedi) per partecipare a un dibattito sul tema: orientamento sessuale e identità di genere.

“Si nasce o si diventa?” era il titolo della conferenza organizzata dall'associazione culturale Iniziativa Laica Ingauna. Relatore era Vittorio Lingiardi, professore di psicologia dinamica presso la prestigiosa università “La Sapienza” di Roma.

Nel suo excursus, durato circa un paio d’ore, Lingiardi ha offerto al pubblico una base generale sull’argomento, prendendo in esame una vastità di tematiche legate al tema “gender”. Lo psicoterapeuta è partito sottolineando come la categorizzazione LGBT (Lesbo – Gay – Bisex – Transex) sia una utile e immediata semplificazione messa in atto più che altro a scopi giornalistici e comunicazionali, ma che in realtà la tematica è ben più complessa e deve tenere conto di molteplici ramificazioni, partendo dai concetti basici di sesso, identità di genere e ruolo di genere e prendendo in esame molteplici variabili: intersex, questioning, non conformità di genere, disforia di genere, transessualità, cisgender, transgender, queer e genderqueer, solo per citarne alcune.

Lingiardi ha invitato l’uditorio a correggere eventuali interlocutori quando parlano di “scelta sessuale”: l’orientamento sessuale non è una scelta dell’individuo. In molti ricorderanno la celebre canzone che diceva “Luca era gay, adesso sta con lei…”, ma la realtà dei fatti non è propriamente così. Sono tuttora in fase di studio gli aspetti che determinano la vita sessuale di un individuo e non si può ridurre il tutto all’originario concetto freudiano di “madre iperprotettiva – padre assente”.

Ma soprattutto, il professore dell’università romana, ha sottolineato come le tematiche legate alla sessualità, che in realtà dovrebbero essere esclusivamente scientifiche, hanno poi tutta una serie di ripercussioni sociali, politiche e religiose, dagli atti di bullismo e discriminazione, fino alla nascita di partiti e movimenti che si schierano “pro famiglia tradizionale”, per arrivare ai casi estremi di quelle nazioni dove l’omosessualità è punita con la pena di morte.

Vittorio Lingiardi ha sottolineato la differenza tra omofobia ed eterofilia (la tipica frase “io non ho niente contro i gay, ma…”) e ha spiegato diversi retaggi culturali che portano a queste prese di posizione, con statistiche che hanno rivelato persino interessanti sorprese riguardo all’omosessualità repressa.

Il professore ha concluso citando alcune testimonianze dal vissuto di personaggi omosessuali famosi, da Pier Paolo Pasolini a Tiziano Ferro.

Alberto Sgarlato

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MAGGIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU