Inaugurata a tempi di record la scuola "Benedetto Croce" è tornata agibile (VEDI ARTICOLO), salvo essere richiusa subito dopo, questo l'attacco del gruppo di minoranza di Viviandora.
"Scuole e il vizietto politico di taluni di organizzare inaugurazioni inutili. Lunedi 5 febbraio l'amministrazione Andorese ha inaugurato una porzione di scuola in via Cavour, con comunicati pomposi ed esagerati con passerella elettorale a favore di una parte politica ben definita. Come è stato possibile utilizzare i nostri ragazzi (non è la prima volta purtroppo!!) per inaugurare la scuola al mattino e chiuderla subito dopo, per un evidente spot elettorale?" affermano dal direttivo.
Tmpi incerti sull'effettiva riapertura del plesso e affermano: "E' ormai chiaro a tutti che l'attuale amministrazione non è in grado di avere una visione complessiva della programmazione amministrativa. In questo caso specifico sono ricorsi alla "somma urgenza", per la parte riguardante le medie perchè, a detta loro, era urgente far rientrare studenti e professori il prima possibile (sempre a detta loro) : settembre dello scorso anno, poi novembre, poi dopo le feste natalizie.....ed ora? Chissà quando ? Pare non sia possibile prima che siano ultimati i lavori dell'altra ala della scuola!"
Per i costi precisano: "Con costi, oltretutto, che nel frattempo sono lievitati, siamo partiti dai 2,7 milioni della prima conferenza agli attuali 5 milioni.
Perchè far fare titoloni di giornali : " Apertura a tempo di record della scuola di Andora " per poi tenerla chiusa fino a data da destinarsi ? Non sarebbe stato meglio ponderare bene la situazione e valutare anche la possibilità di una nuova costruzione in altri siti comunali ? Tutta questa fretta, alla luce dei fatti, a parere nostro, si è dimostrata inutile e dannosa." conclude il Direttivo Viviandora.
L'amministrazione precisa, ad ogni modo che la scuola è agibile, che il 4 marzo sarà utilizzata per i seggi elettorali e quindi aperta al pubblico e che il motivo per il quale i ragazzi non hanno ripreso possesso delle loro aule risiede nelle difficoltà di effettuareun trasloco giù in programma, tuttavia, per le prime festività utili e abbastanza lunghe per poter portare a termine le operazioni di trasferimento degli arredi dalle attuali sedi alle nuove senza far perdere preziosi giorni di scuola ai ragazzi.





