In consiglio comunale a Finale Ligure il Gruppo Misto lancia la propria battaglia contro gli “imbrattamuri”.
Recentemente alcuni tra i più affascinanti, antichi e preziosi monumenti finalesi sono stati presi di mira da vandali, graffitari e altri personaggi armati di bomboletta spray che, francamente, risulta un po’ eufemistico definire “artisti”.
Nell’interpellanza che il Gruppo Misto presenterà nel consiglio comunale finalese già in programma per lunedì 12 marzo, vengono fatti notare dai consiglieri alcuni aspetti interessanti: ad esempio che questi graffitari sembrerebbero “preferire, di massima, immobili appena restaurati, con grave danno estetico e patrimoniale”; ma anche che lo stile che rende questi scarabocchi abbastanza assimilabili tra loro farebbe pensare sempre a una stessa mano o, al limite, a più mani di una stessa “gang”, se così la si può chiamare.
In particolar modo, però, l’obiezione che il Gruppo Misto pone sul tavolo è che “fino a questo momento la diffusa rete di videosorveglianza non ha condotto a risultati apprezzabili, almeno in ordine al ripetersi di tali incresciosi episodi”.
Quindi i consiglieri concludono chiedendo spiegazioni all’amministrazione: “Vogliamo sapere quali siano gli intendimenti relativi all’individuazione dei responsabili di questi atti vandalici ed in particolare alle eventuali azioni deterrenti da adottarsi”.








