Economia - 02 aprile 2018, 12:17

Privacy, diritti e doveri: giornata con gli studenti del Calasanzio e i tributaristi

Gli studenti del liceo “Calasanzio” di Carcare insieme all'Istituto Nazionale Tributaristi in una giornata aperta dedicata ai temi della Privacy

Privacy, diritti e doveri: giornata con gli studenti del Calasanzio e i tributaristi

Bisognerebbe andare a lezione di privacy per conoscere i nostri diritti e doveri in materia. E in effetti è possibile, perché ci hanno pensato l’Istituto Nazionale Tributaristi (INT) e gli studenti del liceo “Calasanzio” di Carcare, che il 12 aprile terranno a Genova una Giornata di Studio nell’ambito del progetto alternanza scuola-lavoro “Privacy Impact Analysis” al Tower Genova Airport Hotel & Conference Center, dalle 14.30 alle 18.30.

“Questo incontro vuole essere utile per comprendere la nuova normativa sulla privacy in base al regolamento 679 dell’Unione Europea del 2016, che entrerà in vigore in Italia dal 25 maggio – spiega Riccardo Alemanno, Presidente dell’INT - e a parlare delle novità e dell’evoluzione che riguardano la privacy saranno quattro studenti del liceo Calasanzio e la tutor, Sabrina Schinca, loro insegnante e tributarista” per dimostrare concretamente come tutelarsi in quest’ambito”.

“Le normative nascono per le grandi imprese e i grandi detentori di dati, come per esempio il settore sanitario, ma ovviamente ricadono anche sulla microazienda, che gestisce ugualmente dei dati – precisa Alemanno - per cui è molto importante che questi conoscano le leggi e le obbligazioni che riguardano le persone fisiche, per non incappare in sanzioni amministrative pesanti e per essere in linea con i diritti di quelle persone di cui si usano i dati, a volte obbligatoriamente, come nel caso del tributarista che fa le dichiarazioni dei redditi”.

E sono soprattutto i piccoli studi o le aziende artigiane, con un solo dipendente, che oltre a conoscere la normativa hanno bisogno di ridurre i costi, evitando di ricorrere ai consulenti per la privacy. Quindi formazione e aggiornamento servono a questo, perché: “C’è una pressione fiscale, per la burocrazia, per cui si dovrebbe essere in condizioni di adempiere senza dover ricorrere a un soggetto terzo da pagare – continua Riccardo Alemanno - Anche gli studi professionali, come quelli dei dentisti e dei medici specialisti, che devono avere il consenso informato, fare il piano di sicurezza per rendere sicuri i dati eccetera, perdono tempo in un lavoro che non è produttivo per loro e che va snellito”.

Quindi cambieranno le regole con il nuovo regolamento europeo, per tutte le categorie professionali, con un aumento degli adempimenti, e cambierà anche il sistema di fatturazione: “A partire dal prossimo anno sarà obbligatorio per tutti fare la fattura elettronica, mentre dal prossimo primo luglio lo sarà per il settore petrolifero, compresi i piccoli distributori”, il che significa che i liberi professionisti e il “popolo” delle Partita Iva, che vogliono detrarre le spese del carburante, dovranno effettuare questa fatturazione al posto della vecchia scheda carburante, che sarà valida solo fino al 30 giugno 2018.

Alla Giornata di Studio, aperta a tutti, e della validità di 4 crediti formativi per INT, parteciperanno insieme a Riccardo Alemanno anche Tiziana Pucciarmati, delegato regionale INT, Eugenio Novario, Presidente Confassociazioni Liguria col portavoce Enrico Molinari, e l’assessore regionale Giovanni Berrino.

vg

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