Perché i consigli comunali di Loano non vanno su internet in streaming? Questa la domanda del gruppo consiliare di minoranza LoaNoi, che ha presentato una mozione su questo tema destinata a essere discussa nei prossimi consigli comunali. Lo streaming, lo spieghiamo per chi non lo sapesse, è la diretta video sul web delle sedute del consiglio ed è un servizio che altri Comuni della provincia hanno adottato.
LoaNoi fa inoltre leva su alcuni aspetti importanti: il fatto che spesso i consigli si tengono in orari per cui molti cittadini vincolati ad impegni di lavoro non possono partecipare, ma potrebbero rivederli on line in momenti di maggior tranquillità; il fatto che i consigli sono sedute pubbliche aperte a tutti i cittadini, ma l'età media della popolazione sale e tanti anziani che non deambulano con facilità potrebbero essere interessati a seguire le vicende della vita pubblica; il fatto che viviamo in un'era di disamore per la politica e avere l'accesso con il semplice tocco sul nostro smartphone potrebbe riavvicinare molte persone alla Cosa Pubblica.
Nel testo della mozione si legge:
"PREMESSO CHE:
Tra gli obiettivi prioritari della Pubblica Amministrazione vi è la partecipazione, la trasparenza e il miglioramento del rapporto tra Cittadini e Amministrazione Comunali, così come indicato anche nello Statuto Comunale di Loano, Titolo V articolo 63, comma 1: "il Comune garantisce e promuove la partecipazione popolare all’attività dell’ente, al fine di assicurare il buon andamento, l’imparzialità e la trasparenza…”; A tal proposito esistono già degli strumenti legislativi che regolano questi aspetti, e in particolare il "Codice dell'Amministrazione Digitale" definito con il Decreto Legislativo n. 82 del 7 marzo 2005 e successivamente integrato con il Decreto Legislativo 4 aprile 2006, n. 159, che rappresenta una vera rivoluzione, offrendo opportunità di partecipazione democratica e trasparenza senza precedenti.
L'articolo 9 infatti recita: "Lo Stato favorisce ogni forma di uso delle nuove tecnologie per promuovere una maggiore partecipazione dei cittadini, anche residenti all' estero, al processo democratico e per facilitare l'esercizio dei diritti politici e civili sia individuali che collettivi." Molti programmi politici dei candidati Sindaci alle elezioni amministrative del 2016 mettevano in risalto l'importanza dell'informazione e della trasparenza dell' attività politica.
CONSIDERATO CHE: Le sedute del Consiglio Comunale sono pubbliche e sono la massima espressione del lavoro istituzionale dell'Amministrazione Comunale dove tutti i Consiglieri sono pubblicamente eletti e svolgono una funzione pubblica durante il Consiglio Comunale;
TENUTO CONTO CHE Tutti i Consiglieri devono rispondere a tutti i cittadini del loro operato. Ne consegue che i cittadini devono essere messi nelle condizioni di poter venire a conoscenza dell'attività amministrativa esercitata dalle persone da loro elette; Il controllo da parte del cittadino è un mezzo essenziale per incentivare la classe politica a rispettare la legalità ed amministrare la res pubblica nell' interesse della comunità;
VISTO CHE Viviamo in un periodo di grande sfiducia nel mondo della politica in generale ed un intervento che avvicini l'amministrazione alla cittadinanza potrebbe essere utile ad aumentare la partecipazione dei cittadini alla vita politica;
CONSIDERATO CHE La trasmissione in streaming del Consiglio è una di quelle operazioni che possono favorire la puntuale informazione del cittadino; Molti cittadini, per problemi di salute, di lavoro, famigliari, non possono partecipare direttamente a tali sedute;
TENUTO CONTO CHE Già numerose amministrazioni locali hanno adottato la decisione di rendere pubblico il consiglio comunale testimoniando che nulla osta al rispetto della privacy già garantita dalle normative vigenti, ad esempio, il Comune di Finale Ligure. Infatti lo stesso garante della privacy s' è già espresso favorevolmente nel 2002 in relazione alla pubblicazione in streaming dei Consigli Comunali in riferimento alle normative vigenti (d.lgs. n.267/2000).
VERIFICATO CHE: Tale operazione, se realizzata sfruttando tecnologie open source e le attuali infrastrutture del Comune, è praticamente a costo zero (hardware già a disposizione, una comunissima, modestissima webcam ed una connessione ad Internet già disponibile all' interno del Municipio); La videoregistrazione, essendo realizzata al solo scopo documentativo e dovendo essere adattata ad una distribuzione via internet (quindi con requisiti qualitativi modesti), può essere effettuata da una postazione fissa, senza la necessità di un operatore specializzato ed utilizzando uno dei numerosi mezzi che la tecnologia mette ormai a disposizione;
CONSIDERATO CHE I Comuni che hanno adottato tale politica di diffusione delle informazioni hanno riscontrato un deciso incremento della partecipazione dei consiglieri alle sedute, ma soprattutto un sensibile incremento della partecipazione diretta dei cittadini alle attività dell'amministrazione comunale e l'eventuale successo dell'iniziativa porterebbe a far lievitare il numero di accessi con benefici anche per le altre sezioni del sito web comunale;
TENUTO CONTO CHE Dal punto di vista prettamente economico, è uno tra gli interventi meno costosi che un'Amministrazione comunale possa porre in essere, anche in virtù del recente incarico di addetto stampa comunale, affidato a Edinet srl (editore regolarmente iscritto al Tribunale di Savona) , che potrebbe occuparsi in prima persona di realizzare le riprese e l’archiviazione del documento audio-visivo realizzato;
PRESO ATTO CHE Ai sensi dell’art.52 bis del Regolamento del Consiglio Comunale “Sono consentite le registrazioni effettuate con mezzi elettromeccanici e/0 audiovisivi di tali adunanze ai fini della sola attività documentale istituzionale del Comune di Loano….” ;
IMPEGNA IL SINDACO E IL CONSIGLIO COMUNALE
-Ad approvare l’emendamento all’art.52 bis del Regolamento del Consiglio Comunale, approvato con deliberazione consiliare N°12 del 27.02.2004 e modificato con deliberazione consiliare N° 13 del 20.04.2016 e presentato in data odierna, contestualmente alla Mozione in oggetto;
-A garantire, nel più breve tempo possibile, la pubblica diffusione in diretta streaming delle riprese delle sedute consiliari sul sito web del Comune di Loano;
-Ad avviare tutte le azioni necessarie per garantire l'archiviazione delle riprese delle sedute del Consiglio sul sito web del Comune, offrendo così ai cittadini la possibilità di visionarle in qualsiasi momento lo desiderino tramite un servizio "on demand".





