Attualità - 06 giugno 2018, 19:06

Savona, telecamere sulle corsie preferenziali per i bus e gestione di un parcheggio, Strinati (Tpl): "Soluzioni che aiuterebbero la mobilità savonese e rilancerebbero la città"

Nel corso della commissione consiliare di questo pomeriggio si è dibattuto sul tema della mobilità urbana con la richiesta di possibili interventi, alla presenza di Strinati, Canavese (Autorità Portuale) e Berta (Unione Industriali)

Savona, telecamere sulle corsie preferenziali per i bus e gestione di un parcheggio, Strinati (Tpl): "Soluzioni che aiuterebbero la mobilità savonese e rilancerebbero la città"

Installazione telecamere sulle corsie preferenziali savonesi e la gestione di un parcheggio. Queste le richieste avanzate dal presidente di Tpl Claudio Strinati all'amministrazione comunale a seguito della seconda commissione consiliare nella sala giunta del comune di Savona richiesta dalla consigliere Daniela Pongiglione sul tema della mobilità urbana e la richiesta di possibili interventi a breve e medio termine. 

Alla commissione oltre ai membri costituenti ha partecipato proprio Strinati, Alessandro Berta, direttore dell'Unione Industriali Savona, Paolo Canavese dell'Autorità Portuale, l'ingegner Paolo Porfazo del comitato Albamare oltre al vice sindaco Massimo Arecco, l'assessore Maria Zunato.

"Avevamo già fatto richiesta alla Provincia e si erano fatti promotori dell'idea parlandone con i sindaci, ora espongo l'idea al comune capoluogo, corsie preferenziali per i bus con tanto di telecamere per multare gli automobilisti che le invadono ci metterebbe al passo con le altre città italiane, penso anche solo a Genova".

La situazione attuale mette al palo Savona da questa soluzione per la mancanza di liquidi in cassa ma risolverebbe comunque un problema più che attuale nelle arterie principali di via Paleocapa, via Paolo Boselli, Corso XX Settembre, via Niella e via Don Minzoni.

L'altra idea, considerata forse una suggestione, visti i brusii occorsi in sala Giunta riguarda la richiesta del presidente di Tpl di pensare alla gestione per l'azienda savonese di un parcheggio che consenta ai cittadini tramite un piccolo supplemento di pagare il ticket del park e poter usufruire anche dell'autobus per muoversi a Savona.

"Ho voluto lanciare un sasso in uno stagno - continua Strinati - ma potrebbe essere di attuabile fattibilità perchè rilancerebbe allo stesso tempo la città e Tpl".

Tanti i temi su cui si è dibattuto puntando il dito sul trasporto ferroviario, la difficile situazione del passaggio dei camion sull'Aurelia, il piano del traffico, la piattaforma Maersk e la superstrada.

"Savona è giusto che prenda in mano la situazione del traffico, cerchiamo di acquisire il ruolo che Genova ha da anni, sarebbe bello avere una visione a lunghissimo tempo, ma persistono alcuni grandi punti interrogativi tra i quali l'Aurelia Bis, al momento l'Anas è latitante, il 14 giugno avremo un incontro con loro per chiarire i nodi irrisolti - spiega Massimo Arecco - Se i punti saranno definiti presenteremo a breve una bozza di piano dove metteremo al centro tutti i soggetti coinvolti quest'oggi. Alcuni progetti sono in via di definizione come il sottopasso della Torretta, vogliamo intervenire, di comune accordo con la polizia locale, su un sistema semaforico".

Luciano Parodi

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU