Politica - 07 settembre 2018, 07:45

Alassio vota in consiglio per salvare il servizio di elisoccorso ai vigili del fuoco

Tutti d'accordo tranne il consigliere Simone Rossi (che si astiene con Enzo Canepa): "Si parla di trasporti da ospedali ad altri ospedali non di interventi su emergenze, malori ed incidenti. Per questo ci asteniamo"

Alassio vota in consiglio per salvare il servizio di elisoccorso ai vigili del fuoco

Si è tenuto ieri sera il consiglio comunale di Alassio che si è aperto con il ricordo, tracciato dal Sindaco Marco Melgrati, di Bruno Bozzolo, scomparso improvvisamente dopo una breve e purtroppo fulminante malattia: "Un amico, una persona per bene, che mai ha voluto per sè ruoli o incarichi amministrativi, pur forse meritandolo più di altri. A lui, alla sua famiglia vorrei che ognuno di noi dedicasse una preghiera nel suo cuore" ha detto Melgrati.

In seguito ildoveroso e molto sentito il successivo minuto di silenzio per le vittime del crollo del Ponte Morandi a Genova.

Si è poi discusso l’ordine del giorno per “salvare” il servizio di elisoccorso tecnico sanitario affidato ai vigili del fuoco (LEGGI QUI ).

Abbiamo trasmesso l’ordine del giorno anche ai comuni limitrofi in primis Albenga perché crediamo che affidare ai privati questo importante servizio sarebbe davvero deleterio oltre ad avere costi elevatissimi” afferma Melgrati.

Sul punto si astiene il consigliere Simone Rossi che afferma:Mi spiace innanzitutto che a differenza di quanto affermato in passato anche in questo caso la minoranza non è stata coinvolta preventivamente su questo ordine del giorno. Noi abbiamo chiesto informazioni ed abbiamo parlato con il senatore Candiani che ha l’incarico di seguire questa convenzione e per quanto abbiamo capito si parla di voler affidare ai privati un servizio tecnico sanitario, non un pronto intervento che rimarrebbe in capo ai vigili del fuoco. Si parla dunque di trasporti da ospedali ad altri ospedali non di interventi su emergenze, malori ed incidenti. Il Senatore presto verrà da queste parti e avremo modo di farci spiegare meglio la questione. Credo sia prematuro votare quest’ordine del giorno che vuole solo essere contro l’attuale Governo e un modo per farsi pubblicità”.

A replicare il sindaco che dopo aver precisato che nessun intento pubblicitario era ravvisabile in quel punto all’ordine del giorno ha affermato: “Noi non vogliamo andare contro al Governo o alla Regione. Con questo punto chiediamo solo di mantenere un servizio importante per il nostro territorio.

 

Mara Cacace

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