Da Verezzi alla Sicilia. Con queste sole, semplici quattro parole si potrebbe riassumere un “viaggio” che in un certo senso giunge a compimento dopo sette anni e 1348 km. Questo, infatti, è l’esatto chilometraggio che divide Verezzi da Catania.
Il “viaggio” è quello di “Scintille”, opera teatrale scritta e diretta da Laura Sicignano e interpretata da Laura Curino. Questo dramma, incentrato sulla morte delle operaie di una fabbrica di abbigliamento che andò distrutta in un incendio a New York nel 1911, ha debuttato in prima nazionale proprio al Festival Teatrale di Verezzi nel 2011, esattamente un secolo dopo la tragedia.
Dal 2012 “Scintille” è in tournée in tutta l’Italia, con il ruolo di Laura Curino ricoperto da diverse attrici avvicendatesi negli anni. E il 9 ottobre, all’apertura della stagione 2018/2019 del Teatro Stabile di Catania, sarà proprio “Scintille” a vedere alzare il primo sipario.
Di questo dramma scritto da Laura Sicignano è stata realizzata anche una edizione in francese, dal titolo “Etincelles”, tradotta da Juliette Gheerbrant. E “Scintille” sarà quindi l’apertura di un cartellone catanese di alto livello, con in programma tantissimi classici, da “Le Sorelle Materassi” a “Fronte del Porto” e molti altri titoli. Merito della stessa Laura Sicignano, recentemente nominata direttore artistico proprio dello Stabile. Ma ancora una volta, per “Scintille” come per tanti altri titoli nel tempo diventati “i classici di domani” del teatro italiano, tutto è partito da Verezzi.





