Venerdì 5 ottobre, alle ore 20,45, nella sala conferenze della Società Operaia di Cairo Montenotte si terrà una “Serata abbiàna”, dedicata cioè allo scrittore garibaldino di origine cairese Giuseppe Cesare Abba (1838-1910), in occasione del 180° della nascita. L’iniziativa è promossa dalla Soms “G.C. Abba” con il patrocinio del Comune di Cairo Montenotte.
Interverranno le autorità comunali, che porteranno il saluto dell’Amministrazione, unitamente all’ing. Giancarlo Callegaro, presidente della Soms.
Vi sarà poi una conferenza di LoRenzo Chiarlone - impreziosita da letture antologiche a cura dell’attore Giovanni Bortolotti - nel corso della quale verranno tratteggiati aspetti della personalità e delle opere abbiàne: sia le molteplici composizioni letterarie, ma anche gli interventi concreti posti in atto in veste di amministratore cairese per oltre un decennio; Abba di Cairo fu anche Sindaco dal 1875 all’80.
Particolare attenzione verrà posta nei confronti dei “Racconti cairesi”, una dozzina di interessantissimi testi “locali”, molti autobiografici, disseminati nella vasta produzione abbiàna, ora edita in edizione Nazionale, che verranno prossimamente pubblicati da L.Editrice di Cairo M. in volume autonomo.
Infatti anche se Abba è noto soprattutto per aver composto il diario garibaldino “Da Quarto al Voltuno. Noterelle d’uno dei Mille” - opera che Carducci definì “Il meraviglioso storico” - e per il romanzo storico di scuola manzoniana “Le rive della Bormida nel 1794” - ambientato fra Cairo e Dego al tempo della prima invasione francese - la produzione letteraria abbiàna è notevole: basti pensare che l’Edizione Nazionale delle sue opere (varata nel 1981 e conclusasi nel 2014) conta dieci grossi volumi, di cui alcuni doppi, per un totale di circa diecimila pagine. Si tratta di racconti, saggi storici, opere educative per le scuole o “per l’esercito e pel popolo”, ma anche poesie ed il nutrito epistolario.










