Sabato 6 Ottobre, alle ore 17.00 in Piazza Cesio a Calice Ligure con il patrocinio del Comune, ci sarà la presentazione del Libro "Calicesi alla grande Guerra 1915/1918" realizzato da Angelo Tortarolo.
Presentano Fabio Caffarena, Docente di Storia contemporanea presso l'Università di Genova, e Graziella Frasca Gallo.
Con questa pubblicazione Tortarolo ha voluto offrire una sorta di omaggio a tutti i calicesi che hanno preso parte alla Guerra 1915-1918, non solo ai Gloriosi Caduti.
Dall’introduzione:
"Tra l’Aprile del 1915 e quello del 1918 vennero chiamati alle armi e richiamati per mobilitazione oltre 300 Calicesi, e 23 di questi non fecero più ritorno a casa perché caduti in fatti di guerra. Purtroppo i dati possono risultare imprecisi in quanto alcuni nativi potevano essersi trasferiti in altre località. Dai documenti consultati risulta che: 168 erano nati nel capoluogo, di cui 9 caduti, 59 nati nella frazione Carbuta di cui 4 caduti, 24 nati nella frazione di Cravarezza di cui 3 caduti, 6 nati nella Contrada Sia di cui 1 caduto e 3 nati nella Contrada Cioso. Nei ruoli dell’Archivio comunale risultavano inoltre 49 nominativi non nativi di Calice Ligure: 32 ivi residenti e iscritti nelle liste di leva, di cui 4 caduti, e 17 registrati solo nei ruoli. Bisogna però ricordare anche due caduti Calicesi che risiedevano in altri comuni.
All’epoca 28 di questi Calicesi erano emigrati precedentemente alla data d’inizio del conflitto: 5 di loro risposero alla chiamata; chi invece non rientrò, in un primo tempo fu considerato disertore, ma al termine della guerra venne amnistiato.
In questo elenco sono inclusi anche 20 riformati/esonerati e 6 disertori. Della classe 1900, nei mesi di Marzo e Aprile sono stati chiamati alle armi 8 giovani Calicesi, ma uno solo di essi risulta essere stato inviato in territorio di guerra. I soldati feriti in azioni di guerra furono 32; inoltre 3 subirono congelamento ai piedi, alcuni colpiti da malattia, rientrarono al corpo dopo un periodo di convalescenza, tra i quali uno contrasse la malaria. I soldati fatti prigionieri furono 22 e vennero liberati al termine del conflitto.
Gli appartenenti alle classi di Leva 1888/1893, che dal Settembre 1911 al Dicembre 1914 presero parte alla guerra Italo Turca e che successivamente vennero trattenuti per mobilitazione, furono 17".






